lunedì, gennaio 23, 2006

Commento de: "Il giorno della civetta"

Ciao a tutti!!!!!! Finalmente sono riuscita ad entrare anch’io nel blog….
Vi voglio commentare un libro che ho letto nelle vacanze di Natale: “Il giorno della civetta ” di Leonardo Sciascia. Di questo autore avevo già letto un libro, che non mi era piaciuto, ma ho provato ugualmente a leggerne un altro…
Il racconto è ambientato in Sicilia e il filo conduttore di questa storia è la mafia… una mafia che coinvolge tutti. Le indagini sono affidate al capitano Bellodi che, provenendo da Parma ,non sa di trovarsi in una realtà ove è impossibile applicare una qualsiasi forma di legge.
Mi è molto piaciuto il modo in cui Sciascia riesce a spiegare il problema della mafia in Sicilia, in un periodo dove in Italia quest’organizzazione non era conosciuta o, comunque, dove le autorità cercavano di ignorare il problema; ma in Sicilia tutti ne erano a conoscenza e si nascondevano dietro un muro di omertà.
Sciascia è riuscito a descrivere l’organizzazione della mafia che ha occhi e orecchie ovunque e che ti punisce, per qualsiasi passo falso, con la morte; a evidenziare il dubbio, l’incertezza e l’angoscia di chi sa di essere solamente come “una pedina nelle mani di un grande burattino”.
Ho trovato che in alcuni punti del racconto Sciascia diventi difficile da seguire: a volte perché noioso, altre perché non sono specificati gli interlocutori. Cosa aggiungere…!!!??? Mi è piaciuto molto il modo in cui ha sviluppato gli avvenimenti e come conclude il libro, che ti lascia un senso di amarezza per il persistere dell’ingiustizia.
Leggetelo
Ciao ciao marta