lunedì, gennaio 30, 2006

IL GRANDE DITTATORE

Film uscito nel 1940,quando probabilmente neanche tuttti i nostri genitori erano nati,ha suscitato in coloro che l'hanno visto molte opinioni...per prima cosa esprimero' le mie considerazioni, invito poi voi tutti a fare lo stesso.CHARLIE CHAPLIN attraverso il suo umorismo cerca di anticipare 1fatto che ha cambiato la storia del mondo,e l'averlo visto sapendo lo svolgimento dei fatti a mio parere ha influito molto sul parere finale...Prendendo on giro personaggi come Hitler e Mussolini, scherzando sui fatti accaduti nel ghetto,trasformando il discorso di Hitler da terrore a compasssione e felicita' ,il regista inglese e' riuscito a descrivere in film che si puo definire comico 1delle tragedie piu grandi mai compiute dall'uomo...La mia riflessione vuole coinvolgere anche il finale ,1delle parti su cui si e' discusso d piu ,infatti il regista sconvolge l'intero film con 1 discorsotrasformato;(il discorso si riferisce a quando Hitler davanti al mondo intero collegato illustra i motivi della guerra e invita i suoi soldati a sterminare gli ebrei ) probabilmente sara' vero che nella vita oltre ai fatti contano anche le parole,anche se si parla sempre di 1 film...nonostante abbia visto il film nella giornata di ricorrenza della memorie dell'olocausto,quindi avendo potuto vedere e sentire alla tv testimonianze sul genocidio degli ebrei nn ho potuto cogliere la comicita' di Chaplin ...invito tutti coloro che hanno visto il film a esprimere giudizi

 

 

16 Comments:

At 31/1/06 15:16, Blogger mariachiaragiorda said...

ti correggo il post che così come l'hai scritto, era quasi illeggibile...se permetti cambierei versione! cura di più la forma. comunque ottima l'idea.


Il film, uscito nel 1940, quando probabilmente neanche tutti i nostri genitori erano nati, ha suscitato in coloro che l'hanno visto molte reazioni… Per prima cosa esprimerò le mie considerazioni ed invito poi voi tutti a fare lo stesso. CHARLIE CHAPLIN, attraverso il suo umorismo, cerca di narrare ed anticipare un fatto che ha cambiato la storia del mondo: gli orrori del nazismo; aver visto questo film, conoscendo lo svolgimento dei fatti, a mio parere ha influito molto sul giudizio finale...Prendendo in giro personaggi come Hitler e Mussolini, scherzando su fatti accaduti nel ghetto, trasformando il discorso di Hitler da parole di terrore a parole di compassione e speranza, il regista inglese è riuscito a descrivere in un film che si può definire comico una delle tragedie più grandi mai compiute dall'uomo...
La mia riflessione riguarda anche il finale ,una delle parti su cui si e' discusso d più: il regista sconvolge l'intero film con un discorso pronunciato da un finto Hitler (in realtà è il barbiere ebreo che nel film è impersonificato, come anche “il grande dittatore” dallo stesso Chaplin); davanti al mondo intero connesso egli illustra i futili motivi della guerra e invita i suoi soldati a cessare di perseguire gli ebrei. Nonostante abbia visto il film nella giornata di ricorrenza della memoria dell'Olocausto, quindi avendo potuto vedere e sentire alla tv testimonianze sul genocidio degli ebrei, non ho potuto cogliere la comicità di Chaplin e il senso della pellicola…
Invito tutti coloro che hanno visto il film a esprimere giudizi

 
At 1/2/06 14:16, Blogger Francy said...

premesso che tutte le volte in cui mi imbatto in un film in bianco e nero preferisco cambiare canale, giudico IL GRANDE DITTATORE a dir poco noioso!! la comicità di chaplin, sicuramente diversa da come la intendiamo al giorno d'oggi, non mi ha fatto per niente ridere!! apprezzo il coraggio dell'autore che, oltre ad aver raccontato un momento difficile della storia umana con ironia e spiritosità, non è riuscito a farmi apprezzare la sua rappresentazione!

 
At 1/2/06 19:17, Blogger SimonaViviani said...

a dire il vero a me è piaciuto. ho apprezzato moltissimo le parodie di farinacci e garbish. anche il celebre "me ne frego!" di mussolini rendeva bene l' idea.
senza contare il fatto che per questo film chaplin fu accusato di filocomunismo. il che gli causò non pochi problemi. ah, cosa tocca sopportare per amore della verità...

 
At 2/2/06 16:30, Blogger Giorgia said...

noioso il grande dittatore???? è vero che alcuni film in bianco e nero possono lasciare a desiderare ma giudicare CHARLIE CHAPLIN noioso non si può!!!
io adoro quel film.. e anche se lo visto 3000 non mi dispiacerebbe vederlo in classe..

 
At 6/2/06 15:27, Blogger veronica said...

Premettendo che non discuto la bravura di Chaplin,devo ammettere che però il film non mi è tanto piaciuto...trovo difficile ridere di un avvenimento così tragico come quello trattato nel film anche perchè noi abbiamo negli occhi tutta la storia al completo...cmq ho apprezzato alcune parti del film,per esempio quando Hitler balla con il mondo e quando c'è l'incontro cin Mussolini..

 
At 6/2/06 17:29, Blogger Blanche said...

bellissimo quel film, mi è piaciuto veramente tanto..e la sottile ironia di cheplin, che come si puo ben vedere era un ballerino, trasmette messaggi moltro profondi per quanto riguarda il secondo conflitto mondiale e la generale convivenza dellle varie popolazioni umane

 
At 6/2/06 18:59, Blogger marianna said...

Prima di vedere il GRANDE DITTATORE mi aspettavo un film molto triste e anche difficile da seguire, però dopo la visione mi sono accorta di aver apprezzato l'ironia di Chaplin e di non essermi in nessun modo distratta dalla narrazione molto scorrevole.In sostanza il film mi è piaciuto molto come anche il protagonista che in molte altre sue opere non avevo apprezzato.

 
At 7/2/06 14:01, Blogger °_MariaChiaraVenturelli_° said...

In un primo momento ho trovato il film davvero strano..ricordo che in classe mi guardavo attorno per osservare le espressioni sui volti dei miei compagni, vedendone molti interessati e addirittura divertiti mi chiedevo stupita come facessero..(Personalmente non sono una grandissima FAN di Chaplin, tutt'altro...)Da metà del film ho cercato di guardare oltre l'ironia che non trovavo affatto simpatica cercando di concentrarmi maggiormente sul messaggio che conteneva...Risultato: L'ho trovato un film intelligente, profondo e soprattutto ancora attuale, durante il finale che ho trovato stupendo (da brava romanticona..) mi sono quasi commossa e pantita per aver precedentemente dato un giudizio così affrettato senza riflettere sul periodo in cui è stato girato e senza nemmeno averne capito il senso..

 
At 1/3/06 14:12, Blogger daniela said...

questo film mi è piaciuto davvero molto, precedentemente avevo già visto dei film di Chaplin come TEMPI MODERNI e apprezzo molto l'ironia e il coraggio di Chaplin.
La parte che ho trovato più significativa è stato quando Hitler ballava con il mappamondo, alla luce di tutti i fatti accaduti in quel periodo Chaplin è riuscito a rappresentare al meglio Hitler, come purtroppo, era realmente.

 
At 1/3/06 15:23, Blogger Luca said...

La bravura di Chaplin sta nel trovare la comicità anche nella tragedia.

 
At 1/3/06 17:02, Blogger Irene said...

A me il Grande Dittatore è piaciuto molto. Anche se moltio non hanno apprezzato molto la comicità di Chaplin, bisogna pensare che si tratta di un film del 1940 (se non sbaglio) e Chaplin era stato un grande attore del cinema muto, perciò ea ancora molto legato al movimento del crpo e alla mimica facciale. Inoltre all'epoca probabilmente non si conosceva ancora afondo la follia di Hitler, che èstato comunque interpretato e concepito benissimo.

 
At 1/3/06 17:02, Blogger Irene said...

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At 1/3/06 22:07, Blogger vittoria said...

Prima di vedere il Grande Dittatore lo consideravo come un noioso film in bianco e nero, soprattutto perchè avevo precedentemente visto un altro film di Chaplin,Tempi Moderni, e devo ammettere che non mi era piaciuto per niente. Però, inaspettatamente, il Grande Dittatore mi è piaciuto, anche se forse la comicità utilizzata è troppo lontana dal concetto di divertente che intendiamo noi oggi. Ho comunque apprezzato il coraggio di Chaplin nel realizzare un film così in quegli anni.Inoltre ho trovato divertente la parodia dei discorsi di Hitler e di Mussolini. Ma la parte più bella del film è, secondo me, quando Chaplin gioca con il mappamondo rappresentando bene l'intento di Hitler di dominare tutto il pianeta. Inaspettato il discorso finale, dove Chaplin vuole lasciare un messeggio forte a tutti i suoi spettatori.

 
At 17/3/06 20:49, Blogger dani90 said...

Mi aspettavo un film diverso perchè lo pensavo di poco valore e invece mi sono ricreduta. La comicità di C. Chaplin mi è piaciuta perchè sfruttando il lato comico(almeno per il nostro punto di vista attuale) di Mussolini e di Hitler ha messo in luce il lato tragico dei due dittatori. Questo film è in qualche modo molto moderno,perchè per esempio si può adattare,in scala più ridotta, a personaggi potenti quali Bush e Berlusconi.
Una scena del film molto bella è stata quella nella quale Chaplin gioca con il mappamondo, molti “responsabili” degli stati moderni fanno altrettanto senza rendersi conto del rischio che tutti corriamo.

 
At 17/3/06 20:49, Blogger dani90 said...

Mi aspettavo un film diverso perchè lo pensavo di poco valore e invece mi sono ricreduta. La comicità di C. Chaplin mi è piaciuta perchè sfruttando il lato comico(almeno per il nostro punto di vista attuale) di Mussolini e di Hitler ha messo in luce il lato tragico dei due dittatori. Questo film è in qualche modo molto moderno,perchè per esempio si può adattare,in scala più ridotta, a personaggi potenti quali Bush e Berlusconi.
Una scena del film molto bella è stata quella nella quale Chaplin gioca con il mappamondo, molti “responsabili” degli stati moderni fanno altrettanto senza rendersi conto del rischio che tutti corriamo.

 
At 17/3/06 20:50, Blogger dani90 said...

Mi aspettavo un film diverso perchè lo pensavo di poco valore e invece mi sono ricreduta. La comicità di C. Chaplin mi è piaciuta perchè sfruttando il lato comico(almeno per il nostro punto di vista attuale) di Mussolini e di Hitler ha messo in luce il lato tragico dei due dittatori. Questo film è in qualche modo molto moderno,perchè per esempio si può adattare,in scala più ridotta, a personaggi potenti quali Bush e Berlusconi.
Una scena del film molto bella è stata quella nella quale Chaplin gioca con il mappamondo, molti “responsabili” degli stati moderni fanno altrettanto senza rendersi conto del rischio che tutti corriamo.

 

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