sabato, gennaio 21, 2006

L'era del consumismo

cosa ne pensate del fatto che sprechiamo acqua, energia, luce in continuazione senza neanche ormai rendercene conto? si stima che un africano usi due litri di acqua al giorno, un europeo 590 e un americano 790!!non credete che ora sia veramente necessario parlare di "sviluppo sostenibile"?cosa possiamo fare per sfruttare le risorse e non buttarle come facciamo ora? cosa accadrà fra cinquant'anni?
vi propongo un "brano" inserito quest'anno nei quaderni della smemoranda. So che il tempo è prezioso, ma è scorrevole e ci metterete due o tre minuti per leggerlo:

Ragazzi,
stamattina ho trovato sotto lo zerbino di casa una busta molto strana. Per la carta metallica sulla quale era scritto l'indirizzo con la sigla EU al posto dell'Italia. Per la calligrafia familiare. Ma soprattutto per il suo contenuto: la foto di una vecchia e una bambina con gli occhi incavati e la seguente lettera:
Anno 2045
Caro papà,
anche se né dimostro venti di +, ho solo 53 anni. Ma non mi lamento visto che sono
scampata a varie guerre mondiali per l'acqua (dalla prima, del Giordano, fino a quella per il controllo del Rio delle Amazzoni), che hanno fatto molte + vittime di quelle combattute per il petrolio. E sono sopravvissuta anche alla guerra che ha sconvolto la mia regione, tra le élite proprietarie delle poche fonti incontaminate e la maggioranza di gente assetata. .
Racconto spesso a mia figlia di com'era il mondo quand'ero = a lei: la terra verde, i viali alberati e i parchi con una quantità di fiori colorati, le fontane zampillanti, i fiumi poderosi e i rubinetti aperti in ogni casa. Forse troppi. lei non crede che passavamo le sere a innaffiare il giardino con la pompa. I bambini di adesso non sanno neppure cosa sia una pompa. Una volta morivano per mancanza d'acqua "solo" cinque milioni di persone ogni anno. Adesso, quasi 250 milioni, in gran parte vecchi e bambini.
Quelli che, una volta, chiedevano di "non sprecare l'acqua" infastidivano i governi che pensavano solo a far guadagnare grandi imprese private, che controllano quasi tutte le dighe e gli acquedotti pubblici del mondo, ma anche la gente comune che non immaginava di finire così, con l’acqua razionata e divisa. Siamo
sommersi da Una massa di vestiti e biancheria del tipo "usa e getta'", sintetici come la gran parte dei cibi. L'unico settore in espansione è quello dei mega impianti che trattano l'acqua marina che rappresenta il 99% di quella esistente sul pianeta. Tutti i dissalatori sono stati militarizzati per evitare furti e incursioni
armate. Così come sono militarizzate tutte le zone boschive.Oltre all'acqua diventa sempre + cara anche l'aria prodotta da giganteschi mulini meccanici, che viene + solo tra i residenti delle "zone protette" che possono pagare trenta milioni di euro per 150 metri cubi giornalieri. Ormai siamo entrati in una spirale terribile. Ogni anno che passa piove sempre di -. Quando ero ragazzina non ricordo tanti mesi senza pioggi cosi come adesso. Allora, le precipitazioni annuali medie sulle terre emerse arrivavano a 110 mila migliaia di miliardi di litri d'acqua. Adesso l'acqua che cade sulla terra è il 15%in meno, mentre noi, che, 1'abitiamo, siamo l'80% in +. "Bisogna abituarsi a vivere così" ,sostengono i politici, in tutto = a quelli di una volta.
Nessuno ha proposte credibili: non è possibiIe fabbricare l'acqua e neppure l'ossigeno, che,peggiora ogni giorno di + per mancanza di alberi. È per questo che la gente si ammala e compaiono infezioni per lo più sconosciute che provocano le deformazioni + diverse a una percentuale sempre > di bambini.
Non ti voglio parlare delle cose terribili che succedono negli altri continenti. Sappi solo che sono sempre di + quelli che decidono di farsi una nuova vita nei pianeti vicini, sperando siano diversi dal nostro. Lo sviluppo tecnologico, pero, non si è mai fermato. È grazie a un'invenzione difficile da spiegare che ti spedisco questa specie di bottiglia del naufrago. L'idea di scriverti me l'ha data mia figlia, che oggi mi ha accusato di non avere fatto niente per salvare il mondo. Ha ragione. Papà, l'abbiamo combinata proprio grossa. Dovremmo maledire quel 30% di sprechi d'acqua del passato e, + in generale, quel consumismo idiota che in - di un secolo ha esaurito le energie di un mondo che era riuscito ad andare avanti centinaia di migliaia di anni. Non so cosa potrai fare per cambiare il corso delle cose. Ma tenta, almeno. ­
Alla fine dello scritto c’era un fiore con cinque petali, come ha sempre amato firmarsi mia figlia.


by Vittoria Mongardi V beta

 

 

7 Comments:

At 22/1/06 12:46, Blogger Giorgia said...

sconcertante.. rendersi conto che potrebbe veramente essere così tra una quarantina d'anni è sconcertante.. eppure la realtà è che trascuriamo troppi fattori come ad esempio ciò che faranno le generazioni future se noi continuiamo ad usare in modo così stupido l'acqua...
bisognerebbe veramente far sì che ci si soffermasse su quel concetto denominato "sviluppo sostenibile" e cercare di attuarlo al più presto..

 
At 22/1/06 14:04, Blogger vitta said...

grazie gio!
sei stata forse l'una ad aver letto il mio post. sono anche io d'accordo con te. non pensiamo mai al futuro. la nostra generazione è molto egoista e molti se ne fregano delle prossime generazioni non pensando che potrebbero essere quelle dei loro figli e nipoti.

 
At 22/1/06 18:26, Blogger claudia said...

ciao!!!...il fatto è che su questo argomento si parla tanto e si scrive, però si dovrebbe fare qualcosa di concreto!

 
At 23/1/06 12:33, Blogger silvia said...

grazie Clè, nn lo sapevamo, ma ora grazie al tuo intervento stiamo tutti molto meglio.....(scherzavo)...cmq sn d'accordo con voi, sn appena le piccole cose che con il tempo si ingrandiscono e potrebbero causare seri problemi in futuro...

 
At 25/1/06 15:41, Blogger Francesco Casalegno said...

E' spaventosamente grande l'ipocrisia riguardo al consumismo.
Inoltre a mio avviso non si tratta solo di un problema di acqua, ma generale.
Il modello capitalista che impone un sviluppo in quntità da sostituirsi al progresso, non si eliminerà mai con le parole ma solo con i fatti.
Tra l'altromi fa davvero ridere che qualcuno mi dia del comunista e mi critichi per le mie idee riguardo a sviluppo e progresso e poi venga a tirar fuori certi argomenti quali il consumismo...

 
At 25/1/06 16:44, Blogger claudia said...

.....è vero:non bisogna solo pensare all' acqua, ma anche al resto.....siamo noi occidentali che ne abbiamo la colpa!

 
At 26/1/06 14:45, Blogger vitta said...

ribadisco che non ho mai dato del comunista a francesco!!
almeno non volontariamente...
comunque ritengo che si bisogni fare veramente qualcosa di concreto anche se sinceramente non mi viene in mente niente.

 

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