venerdì, febbraio 24, 2006

Torino 2006


Reduce da un'interminabile prova generale della cerimonia di chiusura, ecco che finalmente riesco a far funzionare il computer e ad aprire (anche se a 2 giorni dalla fine) un post sulle olimpiadi...
E così Torino ce l'ha fatta... ha superato queste due settimane di giochi olimpici e l'ha fatto egregiamente!!
Secondo me sarà dura per tutti tornare alla "vecchia Torino" cioè a quella grigia città che era! Ma poi, sarà proprio così? Dite che la nostra città tornerà ad essere quella che era?
Le olimpiadi lasceranno di certo il segno a Torino ma basterà qst per lasciare la città bella quanto adesso?? Solo aspettando lo sapremo...
Direi che qst post serve + che altro x far sì che ognuno possa raccontare cm ha vissuto qst olimpiadi e come gli sn sembrate...

Mando un bacio a tutti,

Giorgia


 

 

Isaac Asimov



Ci sono varie opinioni sulle opere di questo scrittore, c'è chi adorante cita le Leggi della Robotica, o esclama "Giosafatte!", e chi al nome di Asimov simula attacchi di vomito, perchè Asimov è "quello dei robot, le galassie e le astronavi, e sai che noia!". Anch'io, nella mia beata ignoranza, pensavo che non l'avrei mai letto, perchè doveva essere sicuramente una pappa noiosa. Sbagliato! Non dovremmo mai giudicare a priori ciò che ci è sconosciuto...
E così ho provato a leggere Asimov. Tra l'altro la Mondadori sta ristampandone le opere in edizione economica (molto conveniente!). Abissi d'acciaio è un giallo ambientato sulla Terra del 4000 e passa, una Terra dove gli Uomini hanno abbandonato le campagne per rifugiarsi in enormi città sotterranee (gli 'Abissi d'Acciaio'). I robot svolgono un ruolo fondamentale, l'agricoltura e il lavoro in miniera è affidato a loro, ma non solo: a causa dell'uso massiccio di robot sempre più Uomini perdono il lavoro. La situazione è a dir poco instabile sulla Terra... In questa cornice avviene il vero e proprio giallo: l'omicidio di un ambasciatore degli Spaziali (gli Spaziali sono discendenti di Terrestri che colonizzarono diversi pianeti alcune generazioni prima. Hanno un tenore di vita decisamente più elevato rispetto alla Terra). Chi viene scelto per indagare? L'agente in borghese Elijah Baley di New York City, affiancato da R. Daneel Olivaw: Baley, tipico terrestre robotfobico, e R. Daneel, un robot, ma che robot!, apparentemente uguale a un essere umano. In 259 pagine la 'strana coppia' risolve brillantemente il caso. Un bel romanzo, dei grandi personaggi. Tanto che sono corsa a comprare il secondo capitolo, Il Sole Nudo (e non me ne starò tranquilla finchè non avrò finito il Ciclo dei Robot, che comprende altri due romanzi). Il Sole è anche migliore degli Abissi: avviene un altro omicidio, ma questa volta è ben lontano dalla Terra: nientepopodimenoche a Solaria. Solaria è uno di quei pianeti colonizzati, dove abitano solo 20.000 esseri umani per un numero spropositato di robot. I Solariani non sopportano il vedere fisicamente altri esseri umani (per comunicare usano un marchingegno che fa visionare), e considerano il matrimonio il lato più doloroso della vita. Per uno "sporco Terrestre" come Baley tutto ciò è inconcepibile (giustamente...), come trova inconcepibile il fatto che i Solariani tollerino (anzi, amino) la luce del Sole. E nel giro di 242 appassionanti pagine, affiancato da Daneel, Baley risolve il caso, e non solo... Ma non anticipo più nulla, casomai a qualcuno venisse una bella illuminazione, e lo leggesse.
Scusate la prolissità, ma questo concetto Abissi-Sole, Terra-Spazio, Uomo-Robot mi ha troppo affascinato (altro che le antitesi del buon Sallustio! Tzè! :P).
Ciao, buona mattinata, divertitevi finchè potete, e un saluto alla professoressa.

 

 

giovedì, febbraio 23, 2006

Il Signore delle mosche

Questa è la storia di un gruppo di ragazzi che in seguito ad un incidente aereo precipitano su un' isola deserta. Qui cercano di organizzarsi, nominando un capo, distribuendo i vari compiti da svolgere e andando a caccia per soppravvivere. Ma la cosa più importante è quella di mantenere il fuoco acceso per farsi vedere dalle navi che potrebbero salvarli. Però dopo un po' di tempo le cose non funzionano più come dovrebbero funzionare ed iniziano ad esserci incomprensioni tra i ragazzi che portano ad una separezione in due gruppi. Ma la situazione peggiora sempre di più e i ragazzi, ormai provati dalla lunga permanenza sull'isola e anche dalla paura di una bestia che in realtà è un cadavere, iniziano a comportarsi in modo sempre più violento fino ad arrivare all'uccisione di due di loro. Alla fine tutti si accaniscono contro uno solo e quando sembra che tutto sia finito,perchè l'isola sta anche prendendo fuoco, arriva finalmente una nave a salvarli.
Questo libro, che forse all'inizio può sembrare un po' noioso, diventa alla fine molto scorrevole e coinvolgente. Inoltre l'autore, William Goldin, premio Nobel nel 1983, è riuscito a far emergere attraverso questi ragazzi i comportamenti più estremi che gli uomini possono assumere in situazioni difficili e tragiche come quella della storia.

 

 

domenica, febbraio 19, 2006

geografia V delta-kenya

INIZIAZIONE
L'iniziazione nelle società tradizionali si differenzia da comunità a comunità.
Il rito di iniziazione introduce i giovani alla vita della tribù e alla vita del vero uomo adulto
Gli iniziati,allora,potevano godere di tutti i privilegi che la comunità offre,ma,allo stesso tempo,dovevano farsi carico di tutte le responsabilità dell'uomo maturo e rispettare gli obblighi della loro comunità
Il rito di iniziazione è solitamente seguito da feste,durante le quali si beve birra e si mangia
MATRIMONIO
Il matrimonio è parte fondamentale della cultura keniana.
Infatti per tutti i membri della comunità è l'aspettativa più grande;l'unone è però considerata incompleta se non si concepiscono dei bambini.
Prima della cerimonia i genitori scelgono la sposa per loro figlio.oppure,ma solo in alcune comunità,lo sposo stesso sceglie la donna che più preferisce.
Sono assolutamente vietate le unioni tra parenti e,prima di ogni matrimonio,sono effettuati scrupolosi esami per evitera le unioni incestuose.
La cerimonia dura parecchi giorni,ed è usanza offrire in regalo agli sposi o capi di bestiame,o soldi oppure cibo
Poligamia
La poligamia era una pratica molto diffusa.
Era un mezzo per ostentare la ricchezza della famiglia.
Serviva inoltre,nel caso la prima moglie non avesse avuto figli,per smentire la presunta sterilità dell'uomo
Divorzio
Pur non essendo una pratica molto diffusa,il divorzio esiste anche in kenya.Le cause sono per lo più legate alle sterilità o dell'uomo o della donna
MORTE
Nelle tribù keniane si crede che le cause della morte siano legate alla magia,oppure causate dal dio.
La morte è concepita come una partenza;credono infatti alla reincarnazione e alla sopravvivenza dell'anima.
In molte comunità insieme al defunto vengono seppelliti anche i suoi effetti personali,che potrebbero servirgli nella vita futura.
Molti altri credono che subito dopo la morte l'anima del defunto vada vicino al dio e che mantenga le caratteristiche fisiche che lo contraddistinguevano da vivo,in modo che quando appare ai suoi cari loro lo possano riconoscere
E' usanza chiamare i neonati con i nomi dei defunti perchè si crede che in questo modo l'anima del morto si reincarni nel corpo del bambino

 

 

giovedì, febbraio 16, 2006

Aggiornamento geografia

VIVIANI-VALTINGOJER: gli Inuit (o Eschimesi)

Mancano ancora altri approfondimenti all' appello. Gli interessati si muovano.
Espongo anche un dubbio che serpeggia fra molti: professoressa, quando interroga, esattamente, di questi approfondimenti su Canada e America del nord? Già lunedì 27?

 

 

lunedì, febbraio 13, 2006

geografia e non solo

ecco i vostri approfondimenti di geografia

e anche per la V beta, gli elaborati per il 27 gennaio, composti GRAZIE al vostro materiale...
fatemi sapere se funziona tutto
troverete un italiano maccheronico nell'ultimo approfondimento ...sappiamo di chi è la colpa!


http://www.acmos.net/invio/approfondimentigeo.doc


http://www.acmos.net/invio/resistenza.doc

la profgiorda

 

 

Conferenza del 7 Febbreaio

Dopo varie "suppliche" della prof. Giorda affinchè scrivessi qualcosa sull'autogestione, racconterò cosa accadde in aula magna il 7 Febbraio...
Dopo un'interessantissima conferenza sulla riforma Moratti il secondo turno di quella giornata lo passai nuovamente in aula magna.
La conferenza iniziò alle 12:15 (a causa del lieve ritardo dei nostri ospiti), Vercellone presentò i nostri invitati: Davide Mattiello presidente dell'ACMOS e Davide Di Leo in arte Boosta il tastierista dei Subsonica. Inizialmente parlarono della loro vita nella Torino di 10/15 anni fa quando tutto ciò di cui disponiamo noi ora non era presente, quando i ragazzi per divertirsi ma soprattutto per trovare qualcosa da fare si drogavano o spacciavano rovinando così la loro vita ma anche quella degli altri. Raccontarono le difficoltà che affrontarono; Davide Mattiello ci raccontò di come decise con un gruppo di amici di occupare legalmente una scuola abbandonata nel quartiere vallette, di vivere lì, di come organizzando feste e eventi riuscirono a riabilitare un edificio che per anni era stato la "casa" di tossicodipendenti, di extracomunitari, di senza tetto,...
Ci raccontarono di come nacque la loro amicizia e, dopo un'abile domanda della prof. Giorda, ci dissero cosa rappresentava Torino per loro, parlarono delle Olimpiadi che secondo loro non sono del tutto un bene per la nostra città; e di come molti slogan di alcuni sponsor dicano che se non vinci niete nessuno si ricorda di te, se arrivi secondo non conti niente, che l'importante è vincere non partecipare,...
Questa è stata una delle assemblee che mi sono piaciute di più perchè è stata portata avanti in un clima rilassato e scherzoso, perchè mi ha fatto riflettere molto e mi ha fatto capire che "non è oro tutto ciò che luccica".
Concludo questo post con una frase che Davide Di Leo ha letto su di un libro (scusate la mia pessima memoria ma non mi ricordo il titolo) e che mi è rimasta molto impressa: "Se è vero che può esistere Torino senza l'Italia, è anche vero che non può esistere l'Italia senza Torino"...

 

 

domenica, febbraio 12, 2006

Autogestione:conferenza sulla corruzione italiana

Martedì 7 ho assistito ad una conferenza su il grande fenomeno della corruzione, nato in italia molti anni fa ma scoperto e sventato(non completamente)all'inizio degli anni '90 da un pool di giudici milanesi.Questo sistema ci è noto con il nome di Tangentopoli,affibbiatogli dai media.Ospite e relatore della conferenza: Marco Travaglio,giornalista e scrittore di diversi libri riguardo i rapporti tra illegalità e mondo politico.
Tangentopoli è un grosso sistema di corruzione esteso a tutti i campi del lavoro pubblico,che all'insaputa di tutti di ramificò a tal punto che in un momento le autorità non riuscirono più a gestire la situazione:infatti avvenne un forte indebolimento dell'economia poichè la corruzione era presente ovunque ci fosse un nuovo appalto disponibile e il fisco si vide costretto ad aumentare spaventosamente le tasse.
Tuttavia dopo molti anni di speculazioni iniziò una vera e propria battaglia contro la corruzione:il primo indagato fu l'amministratore di un ospizio, il dottor Chiesa che prendeva le cosìddette bustarelle cercando di fare la cresta su qualsiasi entrata speculabile, per poi arrivare all'indagato che suscitò il maggior scalpore,il presidente del consiglio e leader del partito socialista Bettino Craxi.
Un aspetto che mi ha colpito della disussione è un fatto accaduto alla fine degli anni '80:Craxi già indagato, in un discorso in parlamento ,additando tutti presenti chiese a chi non avesse mai rubato in vita sua di alzarsi;nessuno si sollevò dagli scranni, anche chi era sempre stato onesto, per timore che gli oppositori al proprio partito avrebbero potuto accusarlo dicendo:"Tu non hai rubato,ma altri del tuo partito sì"
Un altro aspetto del dibattito che mi ha lasciato perplesso è il fatto che coloro i quali sono indagati per corruzione non possono accedere alle cariche statali meno importanti,ma possono ricoprire incarichi quali senatore,sotto segretario,ministro e addirittura presidente del consiglio.Com' è possibile questo?Eppure è così.
Per finire vi lascio con una domanda:possono convivere onestà e politica?

 

 

sabato, febbraio 11, 2006

Autogestione Mercoledì 8

Nell' aula magna Mercoledì 8 Febbraio tra le 9.00 e le 11.00 si è tenuta una conferenza riguardante le Olimpiadi di Torino con alcuni ospiti: T. Nasi, D. Fabbro(presidenti del comitato Paralimpico) e il nostro sindaco Sergio Chiamparino. Innanzitutto il sindaco ha iniziato con una breve introduzione alle Olimpiadi torinesi e in seguito ha risposto alle domande di G. Aragno e Racca. Chiamparino ha espresso le sue opinioni sulle Olimpiadi ed ha spiegato come verranno utilizzati in futuro gli edifici costruiti: molti verranno usati per allestire musei e mostre utili per aumentare la passione alla cultura nella nostra città, altri verranno utilizzati come impianti sportivi, ma molti si potranno allastire soltanto dopo il mese di Marzo, periodo Paralimpico.
Nasi e Fabbro con alcuni filmati e slides ci hanno reso più informati sulle discipline Parilimpiche in cui il prezzo del biglietto è molto inferiore rispetto a quello delle Olimpiadi del 10-26. Hanno anche dichiaratoche è possibile compiere gite scolastiche di un giorno per visitare i luoghi delle Paralimpiadi e assistere alle gare. La mia opinione è che l' assemblea sia rimasta piacevolmente stupita dalle informazioni acquisite e anche dalle risposte diplomatiche date alle domande, a volte provocatorie, del pubblico.
Intanto ieri si è acceso il bracere olimpico e così auguro a tutti voi di passare bene questo periodo di tregua.

 

 

Conferenza sull'immigrazione

Venerdì 10 Gennaio durante l'autogestione c'è stata un'interessante conferenza sull'immigrazione(anche se è stata seguita da un numero ristretto di persone).
Dalla Caritas Ufficio Migranti di Torino sono venuti Fredo Olivero(coordinatore locale) e un suo collaboratore per parlarci di questo fenomeno.
Grazie alle loro spiegazioni sono venuto a sapere di molti nuovi motivi, che prima mi erano sconosciuti, che spingono una persona a migrare.
Lo sapevate, ad esempio, che gran parte degli immigrati non scappano dal propio paese a causa della povertà, ma perchè vogliono garantire un buon tenore di vita alla famiglia che è rimasta nel paese d'origine?
Inoltre molti immigrati sono laureati(a Torino il 30%) e nel loro paese svolgevano lavori importanti( per permettersi il viaggio serve infatti un buono stipendio).Ma dato che nel nostro paese non è riconosciuto un titolo di studio extracomunitario devono accontentarsi di lavori più umili.
Fredo Olivero comunque non ci ha tenuto nascosto il problema della criminalità esercitata da alcuni immigrati.Ha detto però che ci sono più immigrati che lavorano onestamente rispetto a quelli che vivono di furti o di spaccio di droga.
Concludo dicendo che questa conferenza mi è piaciuta molto e credo che avrebbe meritato un pubblico più numeroso.

 

 

venerdì, febbraio 10, 2006

Per la delta: compiti & approfondimenti.

Quanto segue me l'ha dettato Simona, impossibilitata a bloggare in quanto iscritta abusivamente. Quindi se c'è qualcosa di sbagliato date la colpa a lei.

Algebra: correzione della verifica.
Esercizi pag. 414 n° 169, 168, 167.
Pag. 415 n° 192 e 190.
Pag. 416 n° 208, 210, 212, 213.
Pag. 418 n° 228, 229, 230, 232, 233.
Pag.420 n° 242.
Pag. 332 n° 516, 524, 529, 534.

Italiano: leggere due libri (un romanzo storico e un libro della lista) e trovare un testo di una canzone poetica.
Finire i Promessi Sposi.

Geografia: studiare America del Nord e Canada (parte fisica) e fare gli approfondimenti...
Elenco (chi non compare si segni di seguito):
Lodo "La Faglia di S.Andrea"
Creta "La California"
Faggiani "Storia delle popolazioni canadesi"
Bosio e Carbonatto "La Guerra di Secessione"
Pianelli e Sozzi "Le stravaganze della California: surf, skate, ecc...."
Isidoro e Grillo "Il Gangsterismo"
Perniciaro e Venturelli "La Pena di Morte"
Martiny "Architettura metropolitana"

N.B. La verifica di geografia è il 28 febbraio.

Inglese: lavoro a coppie sulla pubblicità e quello individuale sull'articolo.

Test di latino giovedì 2 marzo
.. e test di greco il 3 (ambasciator non porta la pena!).

Questo elenco di preziosissime informazioni mi è stato dettato al telefono, quindi la responsabilità degli strafalcioni (se ce ne sono) è di Simonen'ka.
Ciao ciao buone vacanze

 

 

giovedì, febbraio 09, 2006

CONFERENZA CON BOOSTA E DAVIDE MATTIELLO

Il 7 febbraio in aula magna si è tenuta una conferenza alla quale hanno partecipato Davide di Leo(nome nella band Boosta) membro del gruppo dei Subsonica e Davide Mattiello presidente dell'A.C.M.O.S.Durante il dibattito,i nostri due ospiti hanno parlato della loro infanzia,della Torino di 10-15 anni fa quando erano adolescenti come noi.Ci hanno reso partecipi di aneddoti riguardanti la loro infanzia,per esempio di come diventarono amici,infatti Davide Mattiello rimase molto colpito della decisione di Davide di Leo,che pur di stargli vicino in un momento in cui non si sentiva bene,decise di rinunciare a una gita al mare.Devo dire sinceramente che questa,insieme a quella del giudice Caselli,è stata la miglior conferenza di questa autogestione,almeno per me.Inoltre Mattiello ha parlato delle varie esperienze vissute in passato soffermandosi sulla storia di una donna,che avendo sposato un mafioso ucciso poco dopo dai suoi stessi compagni,dovette scappare con il figlio dal sud e venire al nord per trovare protezione ed avere salva la vita.Succesivamente insieme ai due ospiti ci siamo soffermati su due slogan:1)sulle olimpiadi.2)sulla Bmw.Proprio quest'ultimo mi ha colpito particolarmente poichè diceva questa frase"Chi si ricorda il nome del secondo uomo che mise piede sulla luna?".Il seguente slogan vuol far capire che chi arriva secondo nella vita non conta nulla,affermazione secondo Mattiello,me e spero anche voi veramente stupida.Alla fine dopo varie domande fatte da noi ragazzi,a cui i nostri due ospiti hanno risposto con pazienza,ci siamo salutati e siamo filati tutti subito a mangiare.

 

 

mercoledì, febbraio 08, 2006

AUTOGESTIONE

è IMPORTANTE che chiunque abbia partecipato all'autogestione, scriva un post su 1 laboratorio o assemblea a cui abbia assistito...
e che gli altri commentino auanto più possano.
credo sia costruttivo e formativo: riflettere, commentare, criticare nel bene e nel male dall'interno un'esperienza del genere, aiuta a costruire coscienza critica...ai nostri tempi ce n'è bisogno urgente.

 

 

lunedì, febbraio 06, 2006

I TABELLONI DI FINE ANNO

Era giusto l'altro giorno, che pensavo ai tabelloni che vengono esposti a fine anno nei licei con i risultati di ogni allievo. Vi sembra giusto che chiunque possa vedere i voti di chiunque???? Secondo me non è affatto corretto : primo perchè il voto fa parte della privacy e secondo, perchè chi non vuole che tutti vedano isuoi voti, non è costretto a mostrarli. Purtroppo non tutti la pensano così , ma voi cosa pensate??? che sia giusto mostrare i propri risultati a tutti, o che ognuno debba ricevere la comune pagella, come accade nelle scuole medie ed elementari???? Io voto per la seconda opzione e voi?????


 

 

sabato, febbraio 04, 2006

La boutique del mistero

La boutique del mistero è una raccolta di trentuno racconti scritti da Dino Buzzati, autore del nostro secolo.
E' un libro appassionante che può interessare coloro che amano racconti anche surreali che spesso non terminano, lasciando la narrazione in sospeso. Le varie vicende narrate, se viste più approfonditamente, suscitano riflessioni sulla vita quotidiana di ognuno di noi e sulle caratteristiche positive o negative, dell' uomo.
All' interno del libro possiamo trovare i racconti più famosi di D. Buzzati, ma quello che mi ha colpito di più è Una goccia . E' la storia di una goccia che ogni notte sale le scale di un condominio e tutti la sentono e ne hanno paura... tic, tic, tic: di giorno no, è diverso, e sono tutti leoni. Buzzati afferma che non vuole simboleggiare, come uno potrebbe pensare, il tempo che scorre; dice semplicemente che tutti hanno paura di questa goccia, forse solo perchè non se ne conosce la vera natura.

 

 

mercoledì, febbraio 01, 2006

Piemontèis 100%

Dizionario Piemonteis-Italian per voi ignorantacci. NOI tutti dovremmo sapere il piemontese, perchè è la lingua dei nostri avi, ma anche la nostra! e invece? invece ci mettiamo a studié costa bùsa d'an angleis. ma suma proprij fol!
W el piemontéis!!!
(p.s: ma chi l'è francy?? at pare an nom piemonteis?? ti àora t'ses Beppin-o Beppina-, tsas capi?)

 

 

Piemontèis 100%

Dizionario Piemonteis-Italian per voi ignorantacci. NOI tutti dovremmo sapere il piemontese, perchè è la lingua dei nostri avi, ma anche la nostra! e invece? invece ci mettiamo a studié costa bùsa d'an angleis. ma suma proprij fol!
W el piemontéis!!!
(p.s: ma chi l'è francy?? at pare an nom piemonteis?? ti àora t'ses Beppin-o Beppina-, tsas capi?)

 

 

La paga del sabato

Ho appena finito di leggere uno dei libri forse non compreso tra le opere più famose di Beppe Fenoglio, ma che ho avuto modo di apprezzare ugualmente. La storia, ambientata nei primi anni del secondo dopoguerra, ha come protagonisti Ettore e la sua fidanzata Vanda; intorno a loro la vita di un piccolo paese delle Langhe trascorre tranquilla e serena mentre tra il giovane e la famiglia della ragazza non ci sono proprio dei buoni rapporti. Ettore è un reduce della guerra partigiana che non riesce a reinserirsi nella vita di tutti i giorni, considerando che all'epoca l'Italia era un cumulo di macerie e per il giovane trovare lavoro non è una cosa facile. Inizialmente comincia a lavorare con Bianco e Palmo, due uomini che trattano affari non molto legali, ma il tempo passa e capisce che se vorrà mantenere sua moglie Vanda e suo figlio che sarebbe nato nel giro di pochi mesi deve trovarsi un lavoro sicuro. Ettore inizia sosì la sua esperienza lavorativa come autotrasportatore, ma proprio durante la sua ultima consegna rimarrà vittima di un terribile errore di Palmo, andato anch'egli a lavorare con lui. Consiglio la lettura di questo libro a tutti i lettori di Fenoglio, poichè costituisce uno spaccato reale di vita quotidiana. NOTA INFORMATIVA PER LA PROF.GIORDA: anche se l'autore di questo post può sembrare Andrea Bosio in realtà è stato sritto da Alberto Carbonatto dato che ho combinato un casino con password, nickname ecc.......
Poi diciamolo pure seriamente, Bosio non sarebbe nemmeno minimamente capace di scrivere un post di così alta padronanza della lingua itagliana. Vero prof?