giovedì, febbraio 09, 2006

CONFERENZA CON BOOSTA E DAVIDE MATTIELLO

Il 7 febbraio in aula magna si è tenuta una conferenza alla quale hanno partecipato Davide di Leo(nome nella band Boosta) membro del gruppo dei Subsonica e Davide Mattiello presidente dell'A.C.M.O.S.Durante il dibattito,i nostri due ospiti hanno parlato della loro infanzia,della Torino di 10-15 anni fa quando erano adolescenti come noi.Ci hanno reso partecipi di aneddoti riguardanti la loro infanzia,per esempio di come diventarono amici,infatti Davide Mattiello rimase molto colpito della decisione di Davide di Leo,che pur di stargli vicino in un momento in cui non si sentiva bene,decise di rinunciare a una gita al mare.Devo dire sinceramente che questa,insieme a quella del giudice Caselli,è stata la miglior conferenza di questa autogestione,almeno per me.Inoltre Mattiello ha parlato delle varie esperienze vissute in passato soffermandosi sulla storia di una donna,che avendo sposato un mafioso ucciso poco dopo dai suoi stessi compagni,dovette scappare con il figlio dal sud e venire al nord per trovare protezione ed avere salva la vita.Succesivamente insieme ai due ospiti ci siamo soffermati su due slogan:1)sulle olimpiadi.2)sulla Bmw.Proprio quest'ultimo mi ha colpito particolarmente poichè diceva questa frase"Chi si ricorda il nome del secondo uomo che mise piede sulla luna?".Il seguente slogan vuol far capire che chi arriva secondo nella vita non conta nulla,affermazione secondo Mattiello,me e spero anche voi veramente stupida.Alla fine dopo varie domande fatte da noi ragazzi,a cui i nostri due ospiti hanno risposto con pazienza,ci siamo salutati e siamo filati tutti subito a mangiare.

 

 

5 Comments:

At 9/2/06 22:00, Blogger Giorgia said...

a me è piaciuta tantissimo la conferenza sulle fonti energetiche alternative al petrolio...
mi ha aperto gli occhi su quanto dobbiamo fare in fretta xkè il petrolio ormai è agli sgoccioli!!!
cavoli.. è stato proprio interessante..

 
At 11/2/06 18:36, Blogger Anna said...

Ho seguito solo questa conferenza a dire il vero, ergo non posso fare paragoni con le altre, ad ogni modo posso dire di essermi divertita in alcuni punti e di aver trovato molto interessanti i racconti sulla nostra città (oltre a degli interessanti e succosi aneddoti sulla nosta professoressa che lei non ci aveva svelato :°D)
Ho trovato questo incontro tra i migliori proposti all'autogestione di quest'anno.

Ci tengo a dire che Boosta e Davide Mattiello sono delle belle persone, mi è piaciuto il modo di intrattenere ed interessare il pubblico.

 
At 11/2/06 19:07, Blogger Francesco Casalegno said...

Gli alfierini sono degli ipocriti.
Gli alfierini sono degli ignoranti.
Gli alfierini sono la folla del Manzoni.
Durante una qualsivoglia assemblea, appena un tamarro (chiedo scusa, oggi si chiamano così) alza la voce e s'appresta a fare il bravo demagogo con i suoi discorsi da bar di un populismo veramente riprorevole, ecco che intorno a lui scoppiano scroscii d'applausi, crocchi di persone che gridano ovazioni. Peccato però, che il giorno dopo, quando all'assemblea si presenta un altro demagogo che grida tutto il contrario, la folla degli Alfierini applaude e grida ovazioni lo stesso.
Penso che si possano fare, a dir tanto, una diecina d'eccezioni (tra cui una ragazza stragnocca di terza... beh questo non c'entra).
Forse devo spiegarmi meglio?
All'assemblea del buon Boosta e del buon DAvide Mattiello (il secondo, mi dispiace dirlo, è proprio un gran demagogo) tutti applaudivano tra risate e frasi che lasciavano intendere che si sarebbero iscritti al partito di Rifondazione il giorno istesso ("'Ste multinazionali! Che Infami!" oppure "Eh, 'ste olimpiadi sono proprio vendute al mercato!! Dove è finito lo spirito di uguaglianza e pace?" etc.).
Il giorno dopo, alla riunione di un tal diessino e di un tal legambientino (questa volta erano in due, a mio parere, ad essere ignoranti forti) si parlava tanto di interesse nazionale (leggi: interesse del mercato e degli appaltatori) che doveva schiacciare l'interesse locale (interesse ad avere una vita non stroncata dall'asbestosi o da qualche bal cancro regalato dai benefici influssi dell'uranio). Io ho visto le stesse persone del giorno prima apllaudere convintissime.
Il mio primo motivo di sconvolgimento nasce da questo: ha senso applaudire con il medesimo convincimento chi il mercato e le sue leggi le lotta da una vita e chi invece ne vorrebbe fare strumento per rovinare la salute agli abitanti di una valle intera?
Ma passiamo oltre.
Dieci minuti prima che finisse l'assemblea del buon Caselli (lui sì che ha un cervello) un professore di matematica CALABRESE, ha dichiarato che la sua risposta ai problemi del Mezzogiorno altro non era che la secessione poichè non era possibile la coesistenza di due popolazioni così diverse (quella del Nord francesce e teesca e quella del Sud Spagnola e Africana).
Al che, Tony (o Vercy, insomma, il rappresenytante cupiu) ha gridato :io ho il diritto di interromperla se lei parla da razzista! E tutti ad applaudire o a gridare " il Partito fascista è stato sciolto sessant'anni fa!!"
Tutto questo mi ha mandato in collera per due motivi:1)La battuta del Partito Fascisata l'ho inventeata IO durante l'assemblea del giorno prima; 2)Il professore poteva essere accuisato di tutto (calunnia, incapacità di una visione ampia e realistica della storia...) ma non di razzismo (ERA CALABRESE!! DUNQUE LA SUA RAZZA E LA NOSTRA).
Ma tutto questo l'ìavremmo sì e no capito in dieci.


Questa voleva essere un'accusa nei confronti degli alfierini. E sono pronto a rispondere a qualsiasi replica.

 
At 13/2/06 11:46, Blogger mariachiaragiorda said...

casalegno è sempre provocatorio...bene. lo spirito critico è sintomo di intelligenza.
mi permetto di allontanarmi dall'accusa di demagogia: sono state dette cose su cui l'auditorio aveva tutti i mezzi culturali e intellettuali per dissentire, oppure per concordare. personalmente io non concordo almeno non su tutto e ho trovato troppo facili alcune riflessioni... sono altresì convinta che servano spazi di rilettura e discussione dopo ogni assemblea, dibattito, convegno. ecco perchè ho insistito tanto che si scrivesse e parlasse con questo mezzo del blog su ciò che è stato detto in autogestione.
esiste poi il problema del passaggio dalle parole ai fatti: cosa facciamo noi nella nostra vita quotidiana per dare gambe a quanto ci ha smosso, positivamente o negativamente? in ciò credo di essere perfettamente d'accordo con la polemica casalegnesca!
"fatti non fummo per viver come bruti..."
riprendiamo allora le fila dei discorsi per costruire, perchè la pars destruens viene facile un po' a tutti:
preso atto, per esempio, degli sprechi che le olimpiadi hanno portato a torino, quale è la nostra opinione in merito?
preso atto che esiste vivo un problema di mafie nel nostro paese, che NON riguarda solo il sud, come approfondiamo la nostra conoscenza? come (se ) possiamo dare un nostro contributo?
due citazioni:
"le mafie sono un fenomeno umano, come tale hanno un inizio ed una fine. ciò dipende non dagli eroi...ma dalla società civile."
(falcone)
"non fidatevi delle mie parole...leggete, documentatevi, createvi degli anticorpi perchè siano filtro critico di ciò che sentite e vedete"
(caselli e travaglio, vi insistono spesso).
mille altre critiche potrei farle anche io, per esempio per molte assemblee, non è stato possibile ascoltare l'altra parte, la campana avversa, le argomentazioni di gruppi opposti.
ma preferirei raccogliere e procedere, perchè chissà, tra qualche anno potrete essere voi un politico, un giornalista, un economista con la responsabilità di chi è capace di muovere e smuovere l'opinione pubblica.

 
At 17/2/06 15:53, Blogger Francesco Casalegno said...

A parte il fatto che il sottoscritto (candidato per l'Italia dei Pensionati) e la gent. prof.ssa Giorda (candidata per la Rosa nel Pugno) politici lo sono già..........

 

Posta un commento

<< Home