sabato, marzo 11, 2006

Commento del libro "Maus"

Questo libro, scritto da Art Spiegelman, narra di tutte le vicende passate dal protagonista (un topo di nome Vladek) e da sua moglie specialmente durante gli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale. Vladek e i suoi famigliari vengono deportati a partire dal 1944 in vari campi di concentramento, tra cui quello di Auschwitz, dove egli perde molti dei suoi parenti. Nonostante tutto non smette mai di credere che prima o poi avrebbe rivisto sua moglie. La narrazione di questo libro è affidata proprio al protagonista che rivive i momenti trascorsi durante la sua giovinezza narrandoli al figlio, intenzionato a scrivere un libro sulla vita del padre. A mio parere il libro è molto veloce da leggere e scorrevole, però non l’ho trovato molto ben scritto dal punto di vista lessicale, in quanto lo stesso Vladek molto spesso cambia linguaggio e non si riesce a capire il perché. Comunque può essere una lettura interessante.
Ciao a tutti Martina