lunedì, marzo 13, 2006

Per le amanti del romantico,ma non troppo.....

Secondo consiglio della nostra carissima prof.Giorda ,ho deciso di scrivere un bel post sul libro di federico Moccia,non Tre metri sopra il cielo,bensì il suo seguito:Ho voglia di te....
per tutte le amanti del romantico facile questo libro non poteva che essere obbligato,però le mie perplessità sono tante....inizio raccontandovi la trama:Step,il protagonista,dopo la disastrosa fine del suo rapporto con Babi parte e per due lunghi anni sta a New York.Quando torna ogni suo pensiero è dedicato alla sua Babi il cui ricordo non l'ha mai abbandonato,fino a che incontra Ginevra (Gin per gli amici)e come in tutte le favole che si rispettino se ne innamora...un amore travolgente,passionale,carnale(forse troppo) che non sembra destinato a finire....,ma lui sbaglia,sbaglia di grosso e quando rivede Babi per caso ad una festa rimane ammaliato da lei e tradisce Gin.
La stessa Gin alla quale non riesce a mentire e a cui racconta tutto...ecco sembra finita,per la seconda volta Step è solo ,ma non vuole rinunciare a lei:lui la ama.
Quindi per non smentirsi mai e per riconquistarla scrive sulla facciata del palazzo di lei quella frase,la stessa frase che da il titolo al libro:HO VOGLIA DI TE

 

 

5 Comments:

At 13/3/06 19:58, Blogger ceci said...

no so se si possa commentare il commento di qualcun altro, ma immagino di si, se non si può, scusatemi, non sono molto pratica..
comunque se devo essere sincera, vi sconsiglio caldamente questo libro. non prendetevela, ma sul serio, è orribile. ti fa perdere tutta la magia che il libro precedente ti aveva lasciato!! io che ho amato il primo, non posso che odiare qst. è rozzo, melodrammatico , e assolutamente impossibile. come può essere una persona tanto perfetta!! x chi non lo avesse letto, sto parlando di gin. mentre con il primo ti identificavi nella storia, con il secondo è impossibile. ho fatto davvero fatica ad andare avanti, sperando che migiorasse, ma è stato il contrario. a parte il fatto che parla solo di step...

 
At 14/3/06 13:51, Blogger veronica said...

Esatto è un continuo monologo che riguarda Step.....nel primo libro almeno la storia era credibile...uno si impersonava in Babi,nelle sue incertezze,nella sua dolcezza e inesperienza cosa che nel seguito è impossibile visto che proprio Babi sembra si sia trasformata nella peggiore delle donne!!
Lo stesso Step sembra diventato il più mite dei ragazzi perdendo così tutto il fascino del "cattivo".....Bho che dire...è vero che i seguiti spesso non sono all'altezza di ciò che li precede però questo è proprio tremendo...una vera delusione!!1

 
At 17/3/06 21:52, Blogger Anna said...

-->Quindi per non smentirsi mai e per riconquistarla scrive sulla facciata del palazzo di lei quella frase,la stessa frase che da il titolo al libro:HO VOGLIA DI TE<--

..il nostro step è uno dal murales facile :°D
ok, questo libro non lo leggerò mai, sarà che ho finito a stento "Tre metri sopra il cielo" che ad ogni modo era ancora verosimile ma questo mi sa tanto di maria de filippi.

 
At 24/3/06 20:08, Blogger francyzuffi said...

ANNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! come osi dire che "ho voglia di te" ti sa di maria de filippi!!!!!!!!!!!!!! ti uccido....no scherzo... cmq io l'ho letto: non è così uno schifo!!!!!!

 
At 17/12/06 19:59, Blogger giulia92 said...

A me e' piaciuto molto di piu' "Ho voglia di te" di "Tre metri sopra il cielo". Secondo me Gin e' simpaticissima e non e' affatto una perfettina! E Babi si e' comportata da vera stupida gia' alla fine del primo. Pero' effettivamente nel secondo manca la "cattiveria" di Step ma puo' essere 1 conseguenza della morte di Pollo e del viaggio negli USA.

 

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