martedì, aprile 04, 2006

Berlusconi-Prodi: chi ha vinto in realtà?

Non voglio assolutamente prendermi il merito di questo post. La prof.ssa giorda ci ha consigliato di esprimere le nostre opinioni sul dibattito avvenuto ieri sera su raiuno tra Berlusconi e Prodi.
troverete già due commenti postati sul blog di anna riguardante favetto. spero che in molti sprimiate i vostri pareri... mi piacerebbe sentire opinioni diverse...

buon dibattito a tutti

vitta

 

 

18 Comments:

At 4/4/06 15:04, Blogger vitta said...

vorrei solamente riportare i due commenti fatti rispettivamente da francesco casalegno e da alberto.
a mio parere, mentre quello di francesco in tutti i modi si puo chiamare tranne commento, quello di alberto esprime bene la sua opinione e concorda pienamente con il mio punto di vista.


Francesco Casalegno ha detto...



Ieri sera è stato trsmesso l'atteso dibattito-scontro tra i candidati alla presidenza del consiglio, Berlusconi e Prodi.
La professoressa Giorda chiede di scrivere i nostri commenti al riguardo. Chiedo scusa poichè sono stato costretto a fare un commento su un post che non centra un caspita, ma di computer della scuola non si può postare...

12:52




alberto ha detto...



A mio giudizio, il confronto-scontro tra i due candidati alle prossime elezioni presidenziali, ha avuto un esito differente rispetto allo scontro di poco tempo fa. L'opinione pubblica italiana si divideva tra i pro-Prodi e i pro-Berlusconi e, questi ultimi, sono stati umiliati dalla stampa nazionale, che titolava dappertutto:"Prodi conduce, Berlusconi insegue".Mi chiedo come si possa presentare titoli del genere, mi chiedo come si possa aver pensato ad un'opzione di Prodi presidente...le conferme di questa follia giornalistica sono giunte in seguito all'esito del dibattito di ieri sera, largamente a favore del nostro Presidente. La facciona sorridente da curato bonario del professor Prodi è stata schiacciata dalla strapotenza dei numeri, promesse e discorsi filanti del Presidente del Consiglio. Prodi è in evidente difficoltà, in particolare sull'argomento dell'ICI, imposta comunale sugli immobili. Proprio questa imposta sarà abolita dal governo della Casa delle Libertà, provvedimento che ha riscosso grandi successi agli occhi di tutti.
Decidete dunque voi, se votare un prete bonario, piuttosto che un uomo, che seppur molto mediatico, andrà con molti sforzi e fatiche a riportare l'Italia ai livelli di sviluppo che esistevano prima del governo della sinistra.

13:12

 
At 4/4/06 19:00, Blogger Luca said...

Alberto, guarda che se togli l'ICI i comuni chiudono...

 
At 4/4/06 20:48, Blogger vitta said...

mi spiace ma se ti informi meglio scoprirai che si puo. i comuni hanno solo da spendere un po meglio i soldi...

 
At 4/4/06 22:01, Blogger Giorgia said...

io vorrei citare le testuali parole dette ieri da i due candidati nel discorso ai cittadini(fonte: La Stampa):
Berlusconi:
"La sinistra vuole aumentare i valori catastali per triplicare le tasse sulla casa. Per noi la casa è sacra come la famiglia e per qst aboliremo l'ICI su tutte le prime case. Avete capito bene. Una decisione coraggiosa, ma profondamente sentita."
Prodi:
"Anche questo dibattito ci ha dimostrato che gli ultimi cinque anni ci hanno lasciato un Paese diviso" e ha promesso "giustizia e armonia sociale" concludendo con "Noi viviamo bee, come singoli, se anche gli altri italiani vivono bene."

Parole molto toccanti ha pronunciato il professor Prodi.. molto stile "peace and love".. ma, scusate, e il suo programma elettorale??
anche nello scorso dibettito il sig. Prodi ci ha fatto un altro commovente discorso sul come dobbiamo essere un'Italia unita e volerci tutti bene (vabeh.. nn ha usato qst parole, ma il succo era qst!), ma nn ho bene afferrato quale siano i suoi progetti per il futuro..

Vi assicuro che io non sono una di quelle TOTALMENTE di destra, nè TOTALMENTE di sinistra, ma seguendo qsti due dibattiti e le varie notizie di qst periodo non ho potuto non notare il modo in cui Prodi NON ha presentato, o solo in minima parte, il suo programma elettorale. Questo vi sembra una cosa a suo favore??

'notte
Gio

ps: Fra, il tuo commento lo vorrei sentire..!

 
At 4/4/06 22:18, Blogger Luca said...

Cara Giorgia, il programma di Romano Prodi e dell'Unione lo puoi trovare sul sito www.unioneweb.it o su quello dei ds www.dsonline.it ed è di 281 pagine.

 
At 5/4/06 14:45, Blogger vitta said...

spero solo che almeno gli elettori si informino un po prima di andare a votare. non dico che debbano leggere tutte le 281 pagine del programma di prodi o interamente quello di berlusconi, ma semplicemente che sappiano almeno che se la sinistra andrà al potere, la prima cosa su cui non riuscira a trovare un accordo sara la TAV, per non parlare di tutto il resto...

 
At 5/4/06 15:00, Blogger Giorgia said...

caro Luca, non è compito del cittadino andare a navigare su internet per trovare il programma di Prodi (anche se sarebbe giusto fare così..), ma compito suo esporlo..
sono sicura che da qualche parte (e tu gentilmente ci hai fornito l'URL) è possibile, dopo aver letto 281 pagine) venire a conoscenza delle promesse del caro prof.Prodi, ma non sarebbe corretto verso noi poveri, umili e divisi italiani, renderci partecipi per lo meno in parte, del suo programma elettorale?

 
At 5/4/06 16:02, Blogger Francesco Casalegno said...

Io, a differenza di alcuni di voi, ho una mia idea. sono fazioso ed estremista, ma non trovo in ogni caso un partito che risponda alle mie convinzioni.
Detto questo, aggiungo che non ho seguito il dibattito in tv tra il Mortadella e il Napoleone: ritengo che questo tipo di programmi americani siano pessimi e che non si voti più per il programma economico (anche perchè dubito che più del 5% degli italiani sia in grado di capire come funziona l'economia) bensì per lo charme del politico. La gente finirà per votare (come avvene da un secolo in America) il politico più attraente e sorridente.
Ma, poichè s'e tirata in ballo l'Ici (e di nuovo, dubito che i ragazzi della nostra età sappiano cosa sia), espongo, come domandatomi, la mia opinione (non dico ipocritamente "modesta", perchè modesta non è).
Gli Italiani non sanno come gia l'economia. Lo stato per farla funzionare, deve al momento sostanzialmente aumentare i fondi per la ricerca, cercare di contenere l'inflazione, attuare una poltica di mercato aperto, smetterla con le privatizzazioni (n.b: notizia di oggi: tremonti colla finanza creativa ha venduto pure i ghiacciai italiani), riequilibrare i denari nelle tasche degli italiani (non pèer far piacere agli operai CUMUNISTI, ma per incentivare la produzione attraverso maggiori investimenti e acquisti!).
Il governo Berlusconi aveva proposto, e ha di nuovo proposto, un taglio delle tasse. Via l'Irap di qua, via l'Ici, di là,e così via. Peccato che il risultato sia che il deficit italiano è al 3,8 (0,8% non è poco, in termini di economia nazionale...) e del 0,8% fuori dal tetto massimo europeo.
questo è stato causato da: 1) I tagli all'imposizione fiscale a livello altamente populistico (si è alzato il reddito annuo per cui non si pagano le tasse, ma nessuno s'è accorto della svalutazione della moneta) 2) La spesa pubblica cresciuta del 2,5%.
Se avete capito, mii fa piacere, discutiamone, se no, per favore, lasciate stare l'economia italiana, che non è un argomento tanto semplice...

In conclusione, sono convinto che è tre anni che è ormai certa la vittoria di quei là (come li chiama mia nonnna), ossia della sinistra. Peccato che il programma dell'Unione sia un compromesso di liberismo sfrenato (voluto da Margherita e Rosa nel Pugno) e antiliberismo, di pacifismo e guerrafondai: insomma, un programma economico non può essere frutto di compromessi, Berlusconi non ne ha fatti e ora stiamo a giudicare i pessimi suoi risultati, ma Prodi non farà altro che essere tirato per la camicia ora da Prc e Verdi, ora da Margherita e rosa nel pugno. Il risultato in entrambi casi, sarà lo sfacelo più totale.

 
At 5/4/06 16:02, Blogger Francesco Casalegno said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

 
At 5/4/06 16:32, Blogger Blanche said...

Devo ammetter che per una volta sono d'accordo con casalegno. nonostante la mia testa sia zeppa di milioni di idee, nessun partito è in grado di rappresentare le mie opinioni. Forse io e francesco dovremmo fondare un nostro partito, ma non credo funzionerebbe

 
At 5/4/06 18:25, Blogger ceci said...

hey, fra, hai già un voto per il tuo partito dell'aRancia:bianca!!!
anche io sono d'accordo con te, non riguardo all'economia, perchè sinceramente non ho capito un gran chè, ma per quanto riguarda questi dibattiti in tv.. mi sembra sul serio come Regan (eh, eh, come sono acculturata, vero??), che è stato eletto solo perchè era un attore..
ultima cosa, come commento ai post di albi, vitta e giò, vorrei ricordarvi che noi non possiamo ancora votare ed è inutile fare propaganda, perchè sinceramente i vostri commenti mi sembravano più qll...

 
At 5/4/06 19:02, Blogger mariachiaragiorda said...

permettommi di dimandare all'onorevole casalegno: noto qualcosa di familiare nel nome del Suo partito...o mi sbaglio?
frivolezze a parte, mi fa piacere che discutiate anche di temi politici: non credo si tratti di propaganda ma di esposizione documentata (a non smettete mai di farlo) delle vostre idee.bravi.

 
At 5/4/06 19:02, Blogger mariachiaragiorda said...

sapete da cosa deriva la divisione e le denominazione di destra e sinistra? è importante saperlo.

 
At 5/4/06 20:06, Blogger Francesco Casalegno said...

Dalla disposizione in parlamento di coloro che si riconoscevano nell'eredità di Mazzini o di Garibaldi dal 1861? Forse ci sono altri motivi, ma mi sfuggono...
comunque la cosa più divertente è che la gente pensa che si possa parlare di politica senza parlare di economia. D'altronde fanno lo stesso errore anche Berlusconi e Prodi.
Per favore, non cercate di schierarvi a priori per Mortadella o per Napoleone, cercate di capire anche cosa diaolo hanno intenzione di fare per rilanciare l'economia!

In ogni caso

 
At 5/4/06 20:12, Blogger vitta said...

mi spiace se la mia è sembrata una propaganda, non voleva esserlo.
in ogni caso sono anche io d'accordo con francesco sull'idea del partito, ma penso che tutti gli italiani potrebbero dire lo stesso, perchè ognuno è diverso e ha delle idee e delle esigenze diverse. x la prof.ssa giorda: quindi le piace questo post? ha visto, anche la foto?! heheh...:-)

 
At 5/4/06 22:37, Blogger Giorgia said...

da qnd esporre le proprie idee è propaganda??
sono daccordo con casalegno, bianca, cecilia ma.. ragazzi, non ci sarà mai ilpartito che soddisferà completamente le nostre esigenze.. secondo me bisogna scegliere quello che ci soddisfa di più (anche se nn completamente..) e votarlo (lo so, siamo ancora umili sedicenni, ma hai capito cosa voglio dire, no?)..
ovviamente c'è anche la possibilità di astenersi ma secondo me non è così sbagliato prendere posizione.. che male c'è nello scegliere il partito che ci ispira di più o il meno peggio (se si può definire così..) anzichè lamentarsi perchè quello nn fa ESATTAMENTE qllo che vorrei.. forse nn lo sapete, ma nn siamo nell'edilliace e roseo mondo fatato dove tutto è perfetto e armonioso, ma dv forse tra le varie scelte ci tocca scovare qlla giusta (anche se ci si mette un bel po' a trovarla..!)

per fra: lo so che tu sai sempre tutto (nn è ironico!) ma forse di economia se ne intendono anche Napoleone e Mortadella (o chi per loro..), secondo me se propongono qlcs, prima ci faranno qlke CALCOLUCCIO sopra...

notte..

 
At 6/4/06 15:53, Blogger Francesco Casalegno said...

Il primo calcoluccio che fanno è vedere quanti voti possono guadagnare con la loro demagogia e il loro populismo. In materia economica mi sembra che entrambi non siano in grado di governanre lo Stato. Prodi ha solo da vergognarsi quando riprende Berlusconi per gli errori fatti dal governo di centro-destra. Il governo di Prodi e stato un pessimo governo, iperliberista e sconsiderato, che e giustamente crollato perche rifondazione ha tolto il proprio appoggio.
Spero solo che non finisca di nuovo così...
Ad ogni modo, in realtà io mi identifico abbastanza in un partito, solo che mi da fastitdio che quello insulti sempre la mia fede e la mia religione (non la Chiesa; quella è allo sbando da troppo tempo...).
Penso che farò come mio zio: voterò chi ha un progetto economico che mi convince senza badare ad eventuali ateismi e anti-cristianesimi.
Vota l'Arancia!!!!!

 
At 13/4/06 13:06, Blogger free_tesoro said...

alla luce dei risultati delle avvenute elezioni, mi pare quantomai chiaro che l'italia, come gran parte di noi, non abbia capito quasi o assolutamente niente di cosa volesse offrire l'uno o l'altro partito.
personalmente ritengo che nè mortadella nè napoleone siano stati in grado di esprimersi chiaramente su come avrebbero diretto un paese che è totalmente allo sbaraglio, e l'assoluta parità alle elezioni ne è stata la conferma: l'italia è apparsa indecisa e incapace di fare una scelta.
non credo che(come detto già da altri) nessuno dei candidati sia in grado di rispondere alle mie esigenze, non pretendo un governo fatto su misura per i singoli, ma sicuramente ciò che è venuto fuori dopo il 10/04 è qualcosa di assolutamente inaccettabile. come ora potrà essere governata l'italia??

buona pasqua a tutti!!...e non ingozzatevi troppo di cioccolato!!!

 

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