sabato, aprile 22, 2006

Il profumo

Questo romanzo, scritto da Suskind e ambientato a Parigi, narra le sfortunate vicende di Jean-Baptiste Grenuille, ragazzo differente da tutti gli altri, con uno spiccato senso olfattivo e la capacità di non emanare alcun odore tanto da essere considerato un mostro. Il suo principale obiettivo è quello di impadronirsi di tutti gli odori per dare origine a fragranze uniche e stupefacenti con le tecniche imparate dal mastro con cui lavora per un certo periodo di tempo. Grenuille, apparentemente pazzo ma in realtà lucido e cosciente, corre il rischio di affogare nel suo stesso profumo in una caverna in cui abita per sette anni trascorrendo ogni singolo attimo ad immaginare come avrebbe voluto vivere. Questo stato di estrema solitudine suscita in lui il desiderio di creare il più bel profumo: per raggiungere tale scopo, l’unico motivo per cui sembra vivere, è disposto ad uccidere le fanciulle più belle di un villaggio in modo tale da catturare i loro odori. Condannato a morte con l’accusa di essere l’omicida, riesce a sfuggire spruzzandosi una sola goccia di quel profumo, da lui creato, tanto amato e desiderato. Quest’ultimo però si rivelerà inevitabilmente la sua stessa rovina: infatti rifugiandosi a Parigi verrà assalito da uomini e da donne follemente innamorate di lui che gli strapperanno i vestiti e la pelle tanto da divorarlo.
Ho volutamente omesso alcuni particolari della vicenda perché mi sembra molto più importante soffermarsi sulla complessità psicologica del protagonista. Anche se i suoi ragionamenti sono al limite dell’assurdo, rispecchiano in alcuni casi aspetti della società di oggi: gli uomini sono disposti a tutto pur di ottenere ciò che vogliono anche se questo po’ comportare conseguenze negative.
In alcuni tratti molto crudo, l’autore è stato molto bravo nel descrivere la vicenda sotto il punto di vista dell’olfatto e non della vista come sempre accade.
Consiglio la lettura di questo libro a chiunque perché in fondo tutti sono alla ricerca del proprio profumo!!

 

 

1 Comments:

At 3/5/06 14:40, Blogger daniela said...

anche io ho letto questo libro, che gentilmente mi è stato prestato dalla prof. Giorda, e mi è piaciuto molto soprattuto nella cura che l'autore ha avuto nel presentare al lettore ogni odore.
La storia è inizialmente triste narra di questo bambino senza madre considerato un demonio che poi diverrà un adulto considerato pazzo ma che imperterrito continuerà la sua personale ricerca: un nuovo e unico profumo.

 

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