domenica, aprile 02, 2006

Nome Sito Web Favetto.

Mi sto organizzando per mettere su questo sito, l'idea poi sarebbe quella di perfezionarlo una volta a scuola nell'aula internet con gli altri componenti del mio gruppo.
Sorge dunque un problema: il nome.

Vi prego di suggerirne uno altrimenti non mi è possibile creare alcun account, e di conseguenza, alcun sito.

EDIT:
Vi ringrazio della partecipazione, sono commossa.
Ad ogni modo, in attesa di comprare un dominio, il sito (per ora in costruzione) sarà visitabile o meglio, lo sarà la prima pagina, all'indirizzo:
http://venti4marzo.altervista.org

 

 

3 Comments:

At 4/4/06 12:48, Blogger Francesco Casalegno said...

hjk

 
At 4/4/06 12:52, Blogger Francesco Casalegno said...

Ieri sera è stato trsmesso l'atteso dibattito-scontro tra i candidati alla presidenza del consiglio, Berlusconi e Prodi.
La professoressa Giorda chiede di scrivere i nostri commenti al riguardo. Chiedo scusa poichè sono stato costretto a fare un commento su un post che non centra un caspita, ma di computer della scuola non si può postare...

 
At 4/4/06 13:12, Blogger alberto said...

A mio giudizio, il confronto-scontro tra i due candidati alle prossime elezioni presidenziali, ha avuto un esito differente rispetto allo scontro di poco tempo fa. L'opinione pubblica italiana si divideva tra i pro-Prodi e i pro-Berlusconi e, questi ultimi, sono stati umiliati dalla stampa nazionale, che titolava dappertutto:"Prodi conduce, Berlusconi insegue".Mi chiedo come si possa presentare titoli del genere, mi chiedo come si possa aver pensato ad un'opzione di Prodi presidente...le conferme di questa follia giornalistica sono giunte in seguito all'esito del dibattito di ieri sera, largamente a favore del nostro Presidente. La facciona sorridente da curato bonario del professor Prodi è stata schiacciata dalla strapotenza dei numeri, promesse e discorsi filanti del Presidente del Consiglio. Prodi è in evidente difficoltà, in particolare sull'argomento dell'ICI, imposta comunale sugli immobili. Proprio questa imposta sarà abolita dal governo della Casa delle Libertà, provvedimento che ha riscosso grandi successi agli occhi di tutti.
Decidete dunque voi, se votare un prete bonario, piuttosto che un uomo, che seppur molto mediatico, andrà con molti sforzi e fatiche a riportare l'Italia ai livelli di sviluppo che esistevano prima del governo della sinistra.

 

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