lunedì, aprile 17, 2006

sonetto per la delta

ecco il sonetto professoressa.
TORINO

Torino, città sulle onde del fiume
dalle acque azzurre e lievi,
le nuvole leggere come piume
che paiono candide come nevi.
Dalla Mole alla bassa collina
dai loggioni ai portoni,
nella serena e fulgida mattina
osservo la luce degli androni.
Dal sol i bianchi picchi innevati
si specchiano sui vetri dei palazzi,
paiono da rocce incoronati.
Se in futuro dovrò errare perduto
non scorderò mai i vecchi spiazzi
dove in passato sono cresciuto.

 

 

24 Comments:

At 18/4/06 12:37, Blogger marianna said...

Protagonista in molte ere della terra
dall' Augusta Taurinorum fondata
sino alle case partigiane in guerra
a capitale dai Savoia amata.

Considerata da molti idustriale
ha giovato all' unione dello Stato
e oggi all' unione olimpica mondiale,
scoperta assai diversa dal passato

Sede della grande Signora sportiva
e del più buon cioccolato italiano;
ecco: questa è la mia città natiava

Quando verrai nel nostro paese bello,
alza lo sguardo al Nord italico
perchè Torino è la città modello.

 
At 18/4/06 16:42, Blogger Bianca said...

Oh giusto! il sonetto! Il mio è terrificante:

Fiera nocciola ai piè di cari monti
Brulichio placido e zampettare
Operoso, senza troppo badare
se a Cit Turin, Crocetta o Millefonti

San Salvario Lucento o Borgo Dora
Torino, mia diletta patria Torino
So di amarti tanto, anche il Valentino
invaso da malfattori tuttora.

Lei, dalla fama non ancora obliata
cantuccio a ponente sobrio e elegante
Dopo i fasti torna grigia, dimessa

ma voialtri attenti, chè la rintanata
nobile città tornerà importante
non un sogno, parei, l'è una promessa.


p.s. domanda per la professoresa Giorda: posso leggere Il Paradiso degli Orchi di Pennac quale libro a scelta?

 
At 19/4/06 15:02, Blogger Anna said...

che belle queste poesie *_* mi piacciono, molto brave ragazze ♥

posso metterle sul sito, non è vero? ;_;

 
At 19/4/06 18:07, Blogger Francy said...

in sella a un motorino
girovagando tra verdi colline
a ridosso di acque non cristalline
vedo spuntar la nostra amata Torino!

Elegante come una nobil donna
che partecipando ad una festa
fa girare agli invitati la testa
indossando solo una minigonna!

con alle spalle secoli di storia
ma con un aspetto incantevole
suscita in noi ancora tanto stupore.

non può che essere degna di gloria
per la sua atmosfera piacevole
che ha strabiliato il nostro cuore!

 
At 19/4/06 19:52, Blogger dani90 said...

Mi sono svegliata nel mio lettino
dopo aver sognato un castello
guardando dalla finestra Torino
m'è parso di veder un luogo bello

Ho udito un brusio di gente
che scendeva nel traffico cittadino
che pian piano s'innalza lentamente
e si mescola nel caos mattutino

Si recano tutt'insieme al lavoro
nel traffico che regna di buon'ora
di chiacchiericcio è tutto un coro

Dunque così la città s'è svegliata
tra luci e colori delle vetrine
e ognun s'augura buona giornata.

 
At 19/4/06 19:53, Blogger dani90 said...

Mi sono svegliata nel mio lettino
dopo aver sognato un castello
guardando dalla finestra Torino
m'è parso di veder un luogo bello

Ho udito un brusio di gente
che scendeva nel traffico cittadino
che pian piano s'innalza lentamente
e si mescola nel caos mattutino

Si recano tutt'insieme al lavoro
nel traffico che regna di buon'ora
di chiacchiericcio è tutto un coro

Dunque così la città s'è svegliata
tra luci e colori delle vetrine
e ognun s'augura buona giornata.

 
At 20/4/06 08:43, Blogger mariachiaragiorda said...

per bianca: certo...

 
At 21/4/06 23:46, Blogger °_MariaChiaraVenturelli_° said...

qui, in questa notte illuminata
sull'erba distesa, vo'osservando
il chiar baglior della notte stellata,
alla mia città un soave canto intonando:

torino, città mia, tu a me sì cara..
chiudo gli occhi e sì dolce il ricordo,
degli amanti che van passeggiando,
el po..alla mia mente affiora.

si accende in me un gelido dolore
per il solo pensar d'abbandonarti,
a te, che sei il mio più grande amore..

ma mia città degl'animi sognanti
tu rimarrai rinchiusa nel mio cuore,
con le alte vette dei tuoi monti..

 
At 22/4/06 23:49, Blogger vittoria said...

Torino oggi ho deciso di pensarti
tu, mia cara città, che ora mi pari un po'
più bella affinchè io possa ammirarti
tu che ti affacci sorridente sul Po.

E adesso riesco davvero a capirti
con la tua eleganza che andò
sempre crescendo di più nel mio pensarti
da quando piccola camminavo dal Po

fino al tuo bel centro con i portici.
Dove le molto eleganti signore
camminano insieme a giovani agitati

che affollano negozi caratteristici
nella grande speranza di comperare
alcuni capi molto desiderati.

 
At 24/4/06 09:38, Blogger mariachiaragiorda said...

di Alberto Carbonatto

Torino incastonata tra le Alpi
e colma di venusti monumenti,
con il vederti il cuore compie balzi
e la mente va a storici momenti.
Qui dell’Italia nacquero i potenti
che lo spirito unificatore salpi!
Per le vie si augurarono sapienti
uomini dicendo: la Patria s’alzi.
Città oltraggiata ma silenziosa
mai ti vendicasti dell’insolenza,
ma fedele donasti le tue schiere.
Sempre la tua gente fu orgogliosa
e rispettosa della tua valenza
respinse le barbare e ostili fiere.

 
At 25/4/06 13:49, Blogger Irene said...

Torino, già abbracciata dai monti
ti ornasti di una vetta in più
chè al centro stesso dei tuoi orizzonti
l'opera d'Antonelli giusta fu.

Sotto le grandi arcate dei ponti
scorre il più lungo fiume, che fu
spettatore di tante albe e tramonti
da Roma a FIAT che tanti portò sù

Ma dopo poco ti sei assopita restando cittadina provinciale,
quest'anno tentando la risalita

per gare eventi torni riverita
non vista come luogo marginale
ma città di bellezza mai finita.

 
At 25/4/06 18:37, Blogger SimonaViviani said...

Fa schifo. Assolutamente schifo. Schifo, schifo, schifo...


Vivo a Torino da una vita
ed é qui che, molto probabilmente,
starò fin quando non sarà finita
perché posto migliore non ho in mente.

Altre città cosa sono al confronto?
Nulla, perché questo é il mio mondo.
Torino uguale uguale gianduiotti, macchine,
Mole, Juve, Po ed ulteriori fabbriche:

son valutazioni
prefabbricate
e pertanto da me sempre odiate.
Non si può paragonar alla Nasa,

ma di tutti i sinonimi esistenti
con uno soltanto dei presenti
io Torino posso chiamare: casa.

... schifo, schifo, schifo!
Anna se ti azzardi a mettere 'sta porcheria sul sito ti spiumo!

 
At 25/4/06 19:37, Blogger Anna said...

ahaha benebenebene mi preparerò ad essere spiumata allora :°D mi piacciono moltissimo queste poesie *_*

 
At 25/4/06 20:20, Blogger SimonaViviani said...

Tu rischi davvero grosso.
Tieni troppo poco alla tua incolumità. XD

 
At 26/4/06 18:55, Blogger kobe said...

O Torino,città natia,solo mia
che mi hai fatto anche da famiglia
mi sembri una grande meraviglia
o Torino,citta natia,solo mia

Dovunque cara Torino io sia
ti penserò nonostante le miglia
che mi separano da te famiglia
mia,città natia,solo mia

Un evento ti ha reso famosa
i giochi olimpici invernali
o Torino,città natia,solo mia

Ormai sei famosa,famosa
ti troviamo sui noti giornali
o Torino,città natia,solo mia

 
At 27/4/06 17:24, Blogger Andrea said...

se avete il gusto dell' orrido leggete il mio sonetto.....

Torino ,incastonata tra i monti
dal fascino epocale,
fosti patria di grandi conti
e fatta non fosti che per esser capitale

Considerata di poca importanza
poichè città industriale
nascesti per avere gran rilevanza
anche in ambito culturale

I tuoi palazzi antichi
furono sede di perdizione
e misteriosi intrighi

e la gente duramente lavoro'
per dare a Torino un
futuro che sempre meritò

 
At 27/4/06 19:35, Blogger DjinnAlhadr said...

Torino città dal grigio cielo
città dell'ombre città delle luci
strada,strada che vai dove conduci?
te la pioggia ricopre con un velo
dall'alte case dagli alti palazzi
Torino città dai molti abitanti
dalle vie con tanti passanti
Torino dal cielo azzurro a sprazzi
Torino città dove sono nato molt'anni orsono o forse pochi
Torino città che mi ha generato
chissà ma forse un giorno cambierò dimora
Torino città dei miei primi giochi
forse un giorno o Torino ma non ora

 
At 27/4/06 23:08, Blogger turboisy said...

Da Turboisy

Torino il tuo orgoglio in un grido
più volte cantato da chi t'ama
sottovoce la tua storia (e rido)
libero e acuto trama

giammai osasti rivendicare
anche se pure n'era tuo diritto
primati che mai devoo bastare
e davanti hai sì guardato dritto

Sì, contro discutibili pareri
che ti vedon solo tanto grigia
non san mirar quei tuoi primati

col tempo pure colmasti crateri
oscuri per i quali eri bigia
e riscopristi luoghi amati

 
At 27/4/06 23:08, Blogger turboisy said...

Da Turboisy

Torino il tuo orgoglio in un grido
più volte cantato da chi t'ama
sottovoce la tua storia (e rido)
libero e acuto trama

giammai osasti rivendicare
anche se pure n'era tuo diritto
primati che mai devoo bastare
e davanti hai sì guardato dritto

Sì, contro discutibili pareri
che ti vedon solo tanto grigia
non san mirar quei tuoi primati

col tempo pure colmasti crateri
oscuri per i quali eri bigia
e riscopristi luoghi amati

 
At 27/4/06 23:08, Blogger turboisy said...

Da Turboisy

Torino il tuo orgoglio in un grido
più volte cantato da chi t'ama
sottovoce la tua storia (e rido)
libero e acuto trama

giammai osasti rivendicare
anche se pure n'era tuo diritto
primati che mai devoo bastare
e davanti hai sì guardato dritto

Sì, contro discutibili pareri
che ti vedon solo tanto grigia
non san mirar quei tuoi primati

col tempo pure colmasti crateri
oscuri per i quali eri bigia
e riscopristi luoghi amati

 
At 27/4/06 23:08, Blogger turboisy said...

Da Turboisy

Torino il tuo orgoglio in un grido
più volte cantato da chi t'ama
sottovoce la tua storia (e rido)
libero e acuto trama

giammai osasti rivendicare
anche se pure n'era tuo diritto
primati che mai devoo bastare
e davanti hai sì guardato dritto

Sì, contro discutibili pareri
che ti vedon solo tanto grigia
non san mirar quei tuoi primati

col tempo pure colmasti crateri
oscuri per i quali eri bigia
e riscopristi luoghi amati

 
At 28/4/06 14:42, Blogger SimonaViviani said...

Questo é di Creta...

Torino la bella città amata
frenetica e veloce ma mai stanca
dalla Mole dall' alto guardata
che quando non son qui sempre mi manca.

Dalle verdi colline circondata
come un usignolo posato su una panca,
canto per lei una strofa stonata;
un po' di malinconica ad esser franca.

Guardo il Po scorrer dal balcone
il vento soffia tra gli alti edifici.
Nei parchi camminan tante persone.

Nei giardini i bimbi giocan felici.
Sentendo le note di una canzone
corro come una gatta verso i mici.

 
At 28/4/06 14:51, Blogger SimonaViviani said...

Questo di Mancino...

Questo sonetto sulla mia Torino
devo scriverlo non per volontà
ma c' é chi vuole che venga carmo.
Io temo di suscitar pietà

perché il sonetto che qualcuno vuole
provocherà molta ilarità.
Comunque per tornare a parlare
della città in cui vivo felice

il cui centro non é certo la Pnice
devo dire che invita a restare
anzi coi palazzi che può mostrare

e i parchi che le fanno cornice
e il cielo non é come l' antracite
e dei dì il sole si vede brillare...

 
At 28/4/06 14:53, Blogger francesco said...

Sonetto di Andrea Sozzi:

Torino, città dai mille colori,
possiedi un parco, il Valentino
ove anche il bambin più sbarazzino
assapora i più soavi odori.

Torino, che poggi sul fiume lungo,
sorgente nei pendii del Monviso,
mostra il corso come il paradiso,
per tutti i battelli di maggior rango.

Torino, racconta i tuoi monumenti,
Superga memoria di ogni granata,
la Mole e tutti i luoghi più sorprendenti.

Infine ti dico caro lettore ,
che se di fede bianconera non sei
a Torino rimani spettatore.

 

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