venerdì, maggio 26, 2006

Panama

L' approfondimento mio e di Daniela.Canale di PanamáIl Canale di Panamá è un canale artificiale che attraversa l'istmo di Panamá.Il canale unisce l'Oceano Atlantico a quello Pacifico. La sua lunghezza è di 81,1 km (compresi i prolungamenti in mare), ha una profondità minima di 12 m, che in alcuni punti è già stata portata a 13,7 m.La larghezza varia tra i 240 e i 300 m nel lago Gatun, mentre è di 90-150 m sulla terraferma. Il canale si percorre in 8 ore circa.L'imboccatura nel Mare delle Antille si trova nella baia di Limon, attraversa il lago di Gatun e il serbatoio di Miraflores, terminando nel Golfo di Panamá.Si tratta di un sistema di chiuse, con 6 conche, che permette alle navi di superare un dislivello di 10 m, evitando l'aggiramento del continente sudamericano.Ogni anno migliaia di navi per un tonnellaggio di decine di milioni di tonnellate attraversano il canale in entrambi i sensi, pagando un pedaggio che rappresenta la fonte principale dell'economia dello stato di Panamá.Lungo il canale corre una linea ferroviaria che collega i due porti situati all'estremità del canale: Balboa nell'Atlantico e Colón nel Pacifico. Entrambe le città sono commercialmente attive e basi di rifornimento di combustibile per le navi in entrata e in uscita.StoriaSi vagheggiava già l’idea di un canale che collegasse i due oceani ( Pacifico e Atlantico) sin dal 1520.Progettato per molti anni nel XIX secolo ma mai realizzato; nel 1879 fu caldeggiato dal Congresso Internazionale di Parigi ed ebbe tra i suoi promotori Ferdinand Marie de Lesseps, già costruttore del Canale di Suez.Nel 1881 fondò una società per raccogliere fondi e iniziò i lavori secondo un progetto molto complesso che non prevedeva l'impiego di chiuse; il suo tentativo fallì per gli ostacoli di natura tecnica e finanziaria. Nel 1885 fu sostituito da Gustave Eiffel e la società fallì nel 1889. Un secondo tentativo iniziato nel 1902 si concluse con un altro fallimento nel 1902.Nel 1903 intervennero gli Stati Uniti d'America che, in cambio dell'appoggio dato all'indipendenza del Panamá, ottennero l'affitto perpetuo della Zona del Canale e l'autorizzazione ad iniziare i lavori.I lavori iniziarono nel 1907, intrapresi dal genio militare statunitense, e si conclusero il 3 agosto 1914, seguendo i progetti del colonnello Gothal, inventore del sistema di chiuse, su cui il canale si basa.L'inaugurazione ufficiale fu però rinviata al 1920, a causa dell'insorgere della prima guerra mondiale.La sua condizione giuridica era regolata da tre accordi:il Trattato Hay-Pauncefote (1901)il Trattato Hay-Bunau Varilla (1903)e un trattato del 1977 che prevedeva il termine dell'affitto entro l'anno 2000.Nell'aprile 2006 si è concluso lo studio per un ampliamento del canale durato cinque anni. L'ampliamento verrà eseguito solo dopo un referendum popolare avrà dato esito positivo. Il presidente Martín Torrijos ha annunciato che si terrà tra agosto e settembre del 2006.Repubblica di PanamàEconomiaLa principale fonte di reddito del paese è strettamente legata alle attività che si svolgono sul canale di Panamá, amministrato congiuntamente agli Stati Uniti fino al 31 dicembre 1999, quando tornò sotto la piena autorità panamense. Le scelte effettuate in campo economico dai governi panamensi, avallate in parte dagli Stati Uniti, hanno consentito al paese di divenire una delle principali piazze finanziarie internazionali, grazie soprattutto alla quasi totale mancanza di controlli sui movimenti di valuta straniera e sulla costituzione di imprese commerciali (zona franca di Colón) oltre alle consistenti agevolazioni fiscali. La medesima mancanza di controlli ha favorito inoltre la formazione di una delle più grandi flotte mercantili al mondo; la maggior parte delle navi battenti bandiera panamense sono in realtà imbarcazioni straniere intenzionate a eludere i controlli internazionali.Malgrado l’imponente volume d’affari sviluppato, Panamá rimane di fatto un paese in cui la distribuzione della ricchezza è del tutto disomogenea. Nonostante il 63% (2002) della forza lavoro sia assorbita dal terziario, il livello di disoccupazione e sotto-occupazione è assai elevato. Il prodotto interno lordo era nel 2003 di 12.888 milioni di dollari USA, pari a un PIL pro capite di 4.320 dollari.Ordinamento dello statoIn base alla Costituzione del 1972, sottoposta a revisione nel 1983, Panamá è una repubblica presidenziale unicamerale in cui il presidente, eletto a suffragio universale ogni cinque anni, è affiancato nell’esercizio del potere esecutivo da due vicepresidenti e da un Consiglio dei ministri. Il potere legislativo spetta invece all’Assemblea legislativa, un organismo unicamerale composto da 78 membri eletti ogni cinque anni a suffragio popolare.Le sei province e gli otto distretti dello stato sono amministrati da un governatore di nomina presidenziale; i sindaci e consiglieri distrettuali sono eletti ogni quattro anni. Per quanto riguarda il sistema giudiziario esso prevede, oltre alle alte corti e ai tribunali circondariali e municipali, una Corte suprema costituita da nove giudici nominati ogni dieci anni.Nella vita politica del paese, caratterizzata da una profonda instabilità, hanno tuttora un importante ruolo le forze armate. Le principali forze politiche sono il Partito rivoluzionario democratico (PRD; populisti), il Partito arnulfista (conservatori), il Partito della solidarietà.StoriaEsplorato e colonizzato dagli spagnoli fra il 1501 e il 1512, costituì la base per l'espansione nell'America centrale. Più volte saccheggiato dai corsari nella guerra tra Spagna e Inghilterra, il paese perse parte della sua importanza passando sotto il governo della Colombia (1739). Rimase unito alla Colombia fino al 1903, divenendo indipendente con l'aiuto degli Stati Uniti d'America, interessati alla costruzione del Canale di Panamá. La storia nazionale fu turbata da conflitti di frontiera con i paesi limitrofi, particolarmente con il Costa Rica, e dai continui interventi statunitensi nella politica interna, che portarono al trattato del 1936 in cui gli USA rinunciarono ad interferire negli interessi nazionali panamensi ed accettarono un aumento dell'affitto del Canale. Un continuo succedersi di colpi di stato portò ad una situazione instabile (nel 1968 un colpo di stato militare sospese la costituzione). Dal 1968 al 1981 il governo fu agli ordini del colonnello Herrera. Nel 1979 la sovranità sulla Zona del Canale di Panamá ritorna ai panamensi. Nel 1989 il generale Noriega annullò le elezioni, rimanendo al potere, sebbene accusato di traffico di droga. Gli USA invasero il paese; alla presidenza Guillermo Endera. Le elezioni del 1994 vengono vinte dal partito PRD di Ernesto Balladares. La presidenza della repubblica viene assunta da Moscoso del partito PA (1999), il 31 dicembre dello stesso anno scade il contratto d'affitto sul Canale di Panamá a favore degli USA.GeografiaMorfologiaL'interno è montuoso, nella parte occidentale si trova la Cordillera do Chiriquí (Monte Chiriquí, 3.480 m) e quella di Veraguas, che si abbassano nella parte centrale in una profonda depressione ricca di laghi, utilizzati nella costruzione del canale.A est si snoda la Cordillera de San Blas e la Serranía del Darién. Il Panamá ha coste frastagliate con ampi golfi (nel Mare delle Antille: Golfo di Mosquitos, Darién; nell'Oceano Pacifico: Golfo di Chiriqui e di Panamá). Nella parte centrale è attraversata dal Canale di Panamá. Il territorio panamense sorge su una piattaforma continentale poco profonda, particolarmente estesa sotto le acque del Pacifico, soprattutto in corrispondenza del Golfo di Panamá.Durante la fase di emersione, sulla fine del Cenozoico, l'area emersa era molto più ampia e costituita da potenti serie di rocce sedimentarie mesozoiche e cenozoiche, poggianti su un basamento di rocce cristalline e metamorfiche antiche, e interessate da un'intensa attività vulcanica.Alcuni edifici vulcanici sono attivi ancora oggi, come il Barú e Chiriquí (3.475 m), la cima più elevata dello stato. Durante il Pliocene la regione ha risentito di intensi movimenti epirogenetici, l'ultimo dei quali, avvenuto nel Pleistocene, ha dato la conformazione attuale: l'abbassamento di circa 200 m della parte meridionale della piattaforma istmica ha comportato una notevole ingressione marina, dando luogo al Golfo di Panamá e alla sommersione di un allineamento vulcanico, i cui ultimi lembi emersi sono rappresentati dalla penisola di Azuero (Cerro Canajagua), dall'arcipelago de Las Perlas e dalla Serrania del Sapo.RilieviL'ossatura occidentale è data dalla Cordigliera de Veraguas (prosecuzione della costaricense Cordigliera di Talamanca) e dalla Serrania del Tabasará, con cime che superano i 2.500 m (Cerro Santiago 2.826 m), che insieme formano un unico allineamento montuoso, la Cordigliera Centrale.Gli edifici vulcanici sono quasi tutti intaccati dall'erosione. I fianchi del Chiriquí sono incisi dai barranchi e si aprono su vasti pianori che digradano a terrazze, il più vasto dei quali è il David, che affaccia sul Golfo di Chiriquí.Verso nord la Cordigliera lascia poco spazio alla cimosa costiera, mentre a sud, tra la Cordigliera e la penisola di Azuero, si estende un corridoio di terre basse, rivestito da foreste.Oltre la penisola di Azuero, la Cordigliera va spegnendosi verso la zona depressionaria del canale. La sezione orientale è molto meno elevata, con un arco montuoso che corre prevalentemente a ridosso della costa caraibica, formato dalla Cordillera de San Blas e dalla Serrania del Darién; le cime non superano i 1.000, salvo nella parte più orientale, al confine con la Colombia (Cerro Tacarcuna 1875 m).CosteLa costa del Pacifico è molto articolata, ricca di isole, con uno sviluppo di 1.600 km circa.Il solo arcipelago de Las Perlas è composto da 39 isole maggiori e 144 isolotti: la più estesa è l'isola del Rey (o San Miguel), vasta 32 km².Numerosi banchi ed isolotti affiorano durante la bassa marea, visto che le ampiezze di marea lungo la costa pacifica sono rilevanti (oscillano tra i 5 e i 6 m), intensa è quindi anche l'erosione sulla costa. La costa caraibica è più uniforme, con uno sviluppo di circa 1.200 km.Diverse isole rinserrano la laguna di Chiriquí, all'estremità occidentale, numerosi piccoli arcipelaghi di origine corallina fronteggiano la costa di San Blas.ClimaIl clima del paese è essenzialmente equatoriale; sulle fasce costiere le temperature medie annue oscillano tra i 23 °C e i 27 °C, mentre nell’interno scendono fino ai 17 °C. Le precipitazioni, concentrate nella stagione compresa tra aprile e dicembre, raggiungono una media di circa 2.900 mm sulla costa caraibica, e si attestano invece intorno ai 1.650 mm lungo il litorale del Pacifico.RisorseProduzione di energia elettrica: 957.000 kw.Pesca: 181.781 tonnellate.Petrolio: non produttore, raffinazione 100.000 b/g.Allevamento: bovini 1,4 milioni, suini 245.000, cavalli 165.000.Minerali: rame, carbone, oro, argento, manganese, sale, argilla. Agricoltura Il Panamá è essenzialmente agricolo, anche se il numero degli addetti è in rapida diminuzione e l'arativo corrisponde solo al 7,5% del territorio nazionale; i prodotti principali sono: mais, riso, manioca, patate, patate dolci, pomodori, cacao, caffè, canna da zucchero, tabacco, banane, agrumi (soprattutto arance). La foresta tropicale produce legnami pregiati: mogano, caucciù. Allevamento L'allevamento è in via di sviluppo: bovini, suini, equini, caprini, animali da cortile. Pesca Importante anche la pesca, sia costiera che d'alto mare. Prodotto d'esportazione sono i gamberi e le aragoste. Porti pescherecci sono: Pedregal, Pueblo Nuevo, Chimán. Praticata la raccolta delle perle nel Golfo di Panamá e nel Golfo di Chiriquí Risorse minerarie Pur non mancando, le risorse minerarie sono scarsamente sfruttate. Queste sono rappresentate da: zolfo, bauxite, carbone, rame. Industria L'industria è poco sviluppata: birrifici, zuccherifici, oleifici, saponifici, calzaturifici, distillerie, cementifici, tabacchifici, industrie alimentari. Importanti per il paese le attività derivanti dal traffico commerciale nel Canale.

 

 

1 Comments:

At 10/9/08 10:28, Blogger Francesco said...

bella descrizione. Per info www.go-to-panama.blogspot.com

 

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