domenica, dicembre 10, 2006

Il cane giallo della Mongolia

Ho recentemente visto in televisione un film molto bello:"Il cane giallo della Mongolia", prodotto nel 2005 da Ambasuren Bayaa. Il film parla di una famiglia di poveri contadini che vivono nelle sperdute campagne della Mongolia più povera. La madre, il padre e i tre figli sono costretti, a causa del cambiamento di clima a smontare e rimontare la loro capanna sempre in luoghi diversi.
La figlia più grande di circa dieci anni , conducendo le pecore al pascolo, un giorno trova un cucciolo di cane in una grotta.
La bambina porta a casa il cane, il quale, però, è la causa di molti litigi in famiglia: il padre , infatti, ha paura che il cane possa attirare i lupi, che potrebbero sbranare le pecore.
Tuttavia, alla fine il padre della ragazzina decide di tenere il cane perchè quest' ultimo, in circostanze particolari, ha salvato l' ultimogenito da morte certa.
Dopo aver visto questo film mi sono chiesta se il mondo dei contadini della Mongolia, che è a stretto contatto e in armonia con la natura, lontano dalla tecnologia e dall' affanno, non sia più bello e più piacevole del nostro.
Ritengo che questo film, attraverso l' affascinante narrazione di un' amicizia tra un cane e una bambina, sia occasione di riflessione per un occidentale.
I paesi sconfinati, le verdi praterie della Mongolia portano lo spettatore in un' atmosfera quasi di sogno e raccontano cosa avviene ancora ai giorni nostri nel lontano paese della Mongolia.

 

 

4 Comments:

At 12/12/06 16:39, Blogger giulia92 said...

Secondo me puo' anche essere bello vedere le praterie della Mongolia come 1 ambiente da sogno, ma penso che non sia poi cosi affascinante la poverta' che ci regna e sicuramente non piacerebbe a nessuno dover smontare e rimontare la propria capanna a causa del clima!

 
At 13/12/06 22:14, Blogger fra'06 said...

è una questione soggettiva;la povertà è in molti luoghi,e a molti piacciono i luoghi desolati: pensa che io sogno di andare in antartide...
di questa storia non avevo ma sentito;devo però dire che il pretesto con cui inizia (l'incontro fra cane e bambina) è ben poco originale...

 
At 20/12/06 12:34, Blogger ele93 said...

Dopo aver letto il tuo fantastico commento mi è venuta subito una grandissima voglia di vedere questo film... Personalmente non sono molto per i film tristi, ma essendo una storia che parla di un cane(senza specificare troppo il motivo) mi incuriosisce...

 
At 21/12/06 17:28, Blogger miki169 said...

Ma sai che anch'io mi chiedo il motivo della tua curiosità? Mah...

 

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