giovedì, dicembre 21, 2006

Il visconte dimezzato

Il libro che ho letto questo mese s'intitola "Il visconte dimezzato" di Italo Calvino. Durante una delle battaglie della seconda guerra austroturca (1663-1718), il visconte Medardo di Terralba viene diviso da una palla di cannone in due metà: una buona e una cattiva. Inizialmente torna in patria la parte cattiva che, avvolta in un mantello nero e sorretta solo da una gruccia, si aggira per il suo territorio compiendo gesti tirannici e crudeli senza rispettare niente e nessuno. In seguito ritorna anche la metà buona che comincia ad aiutare il popolo e a impartire insegnamenti su cosa è giusto e su cosa non lo è ma, per eccesso di bontà, rischia di danneggiare la gente quasi quanto l'altra metà. Si susseguono vicende, narrate dal nipotino del visconte, a cui prendono parte anche il dottor Trelawney, interessato più alle scoperte scientifiche che alla cura dei malati;la pastorella Pamela, di cui entrambe le metà si innamorano sposa la parte buona; il carpentiere Pietrochiodo,che sotto la metà cattiva costruisce macchine di morte, in seguito comincia a costruire congegni utili;la balia Sebastiana del visconte che viene cacciata dal castello perchè ritenuta lebbrosa.Alla fine un duello porterà la riunificazione delle due parti e con ciò pace e felicità.Solo il nipote di Medardo,avvicinatosi all'adolescenza,si sente incompleto e abbandonato alle responsabilità quando il dottor Trelawney parte per tornare a lavorare sulle navi.Questa fiaba,raccontata in modo semplice e scorrevole,mostra che in ogni uomo c'è una parte di bene e una di male che possono portare equilibrio nella persona solo se unite;mostra anche che,come dice il nipote di Medardo,"spesso uno si sente incompleto ed è soltanto giovane",che un uomo può essere completo solo crescendo e maturando.Il libro mi è piaciuto abbastanza, ho trovato la storia originale,ma non mi ha coinvolto molto,forse perchè sono abituata a leggere libri un più impegnativi.

 

 

5 Comments:

At 23/12/06 14:25, Blogger giulia92 said...

Anch'io ho letto questo libro, ma non mi e' piaciuta molto la storia. Ti consiglio "Il barone rampante" che e' molto piu' bello e fa parte con "Il cavaliere inesistente" della trilogia.

 
At 27/12/06 23:47, Blogger Bianca said...

Mi piacque assai... assurdo (e scorrevolissimo) come non mi aspettavo...

 
At 30/12/06 13:49, Blogger Mademoiselle_Oscar said...

Mah, a me era piaciuto molto, all'epoca. Cerca di andare al di là del tono fiabesco e di carpire l'idea centrale dell'uomo e delle sue metà... Se ci rifletti sopra non è tanto semplice :) Ti consiglio di leggere anche Dorian Gray di Oscar Wilde, che tratta più o meno lo stesso argomento ma lo evolve di più... Io li avevo letti in coppia e mi erano piaciuti molto. Così poi posso romperti le scatole e farti una testa così con la Filosofia del Dorian Gray :D. Ciao! Tra parentesi, sono Daniela... Non so se si era capito! :)

 
At 5/1/07 21:55, Blogger ele93 said...

Anch'io ho letto questo libro durante le vacanze di Natale e l'ho trovato abbastanza interessante. Mi riconosco in molte delle osservazioni e delle puntualizzazioni di Elena, anche se a me è parso originale e, per certi versi, forse, un po'troppo inverosimile. Devo rilevare che mi attendevo una conclusione meno scontata; comunque, la lettura del libro è stata scorrevole e coinvolgente.

 
At 21/1/07 14:50, Blogger cecy92 said...

anch'io ho letto questo libro...ma in effetti non mi è piaciuto molto.troppo infantile...troppo noioso!!una storia surreale un pò superficiale...

 

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