lunedì, dicembre 11, 2006

La TV a capotavola

Ciao a tutti!! Nel mio primo post vorrei parlarvi di un libro di Mario Lodi intitolato "La tv a capotavola". In questo libro si parla di una famiglia che inizialmente non dá molta importanza alla televisione, ma che dopo un trasloco decide di collocarla in cucina, a capotavola. Da questo momento comincia una vita dedicata quasi completamente alla televisione. In alcuni passi l'autore descrive proprio la frenesia dello sparecchiare durante la pubblicitá per non perdersi neanche un minuto del programma. Solo un componente della famiglia, il piú anziano, non si lascia influenzare e non partecipa quasi mai a queste serate davanti alla televisione; invece, fa delle lunghe passeggiate durante le quali riflette sul cambiamento avvenuto in tutti gli altri componenti della famiglia che non perdono occasione per piazzarsi davanti alla tv. Rimane molto colpito soprattutto da una affermazione della sua nipotina piú piccola, che dopo aver ascoltato una favola raccontata dal nonno gli chiede:"Sei molto bravo a raccontare le storie, perchè non vai in televisione?". Questo libro probabilmente è una caricatura del mondo attuale, che utilizza questo strumento come principale mezzo di informazione e di svago.

 

 

2 Comments:

At 11/12/06 22:26, Blogger mato92 said...

Anche se non ho letto questo libro, penso che trasmetta un significato molto sottile ma pungente; gli strumenti moderni che abbiamo possono avere una funzione positiva o negativa: tutto dipende da che uso ne facciamo.

 
At 18/12/06 22:50, Blogger vitto55 said...

Questo libro misembra scorrevole e piacevole da leggere,con un profondo sgnificato come sfondo,paragonando,come ha scritto giulia 92,il mondo moderno.
La trama svolta,a mio parere,spiega in modo chiaro e sinteticamente il libro,descrivendo anche il messaggio che l'autore voleva trasmettere ai lettori.

 

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