sabato, dicembre 30, 2006

Libro: La compagnia dei Celestini


Questo libro è stato scritto dall’autore Stefano Benni, è ambientato alla fine del XX secolo nella nazione di Gladonia, in un piccolo e sudicio orfanotrofio di città (dedicato a Santa Celestina) dove tre ragazzi: Memorino Messoli, Luciano, deto Lucifero, Bruno Viendalmare,detto Alì, hanno fondato la banda di orfani più ribelle e scaltra dell’orfanotrofio: la Compagnia dei Celestini . La vita nell’orfanotrofio era molto dura, ed i ragazzi avevano come unico svago la pallastrada, uno strano gioco ispirato al calcio, dotato di severe regole e dotato di campionati mondiali che si disputavano in gran segreto e vivevano nella speranza di trovare due genitori pronti ad accoglierli tra le loro braccia.
L’aguzzino era Don Biffero, uno strambo prete appartenente all’ ordine degli Zopiloti, consacrati alla figura di San Zopilo un missionario contemplativo e dalle chiare idee politiche ed ideologiche e devoto a Santa Celestina, un altro personaggio era una bambina di nove anni beatificata in seguito ad un’ascensione fulminea.
La vita degli orfani scorreva noiosa e deprimente (tra partite di calcetto e pasti a base di cavolo diavolo, una specialità nella quale sono maestri indiscussi i missionari zopiloti) finché una sera alla Compagnia dei Celestini non giunge un’inattesa lettera dal Grande Bastardo in persona: i giocatori di pallastrada dell’orfanotrofio erano stati convocati come rappresentanti della loro nazione a prendere parte ai segretissimi campionati di pallastrada che si sarebbero giocati in un luogo sconosciuto in data da destinarsi.
Comincia così il rocambolesco viaggio dei tre orfanelli: prima attraverso le segrete stanze di Palazzo Bumerio la sede dell’orfanotrofio dove alla compagnia si aggrega Celeste, presunta nipote della protettrice dell’orfanotrofio, poi attraverso i meandri della città di Banessa e verso le più rinomate mete turistiche di Gladonia, sulle tracce dei leggendari gemelli Finezza, i migliori giocatori di pallastrada di Gladonia, e alla volta del luogo segreto in cui si disputeranno i mondiali del gioco prediletto dagli orfanelli.
Nel frattempo, sulle tracce degli orfani si mettono Don Biffero Don Bracco, espertissimo cacciatore di orfani dell’ordine dei Sanmenonitii. All’inseguimento degli orfanelli si aggiungono anche il leggendario cacciatore di scoop Fimicoli, assistito dal fido fotografo rosalino, inviati da Mussolardi in persona, l’uomo più potente, più ricco, più bello e più intelligente ma anche più corrotto di tutta Gladonia, che non vede l’ora di trasmettere nelle trasmissioni di Gladonia i campionati mondiali di pallastrada.
Intanto, nella segretezza più assoluta, da ogni parte del mondo cominciano a giungere strane bande di orfani, diretti verso un’unica meta: la massima competizione mondiale della pallastrada, appunto.
Durante vari inseguimenti, sotterfugi, partite di pallastrada e lettere da parte del Gran Bastardo, prende pian pian forma la profezia la profezia di Santa Celestina, fino al suo compimento assoluto, tra resurrezioni di spiriti malefici e fiamme purificatrici


All’inizio questo libro non mi piaceva molto ma poi continuando a leggere capitolo per capitolo, la storia diventava sempre più bella e avvincente. Un bellissimo libro molto divertente e appassionante, ne consiglio la lettura!

 

 

1 Comments:

At 5/1/07 15:46, Blogger fmx's_12 said...

Anche io sto leggendo il libro di Stefano Benni...

Con un inizio forse un po' confusionario e intrecciato, il libro presenta man mano i personaggi principali. Procedendo con i capitoli si delineano fondamentalmente le tre avventure principali (quella degli orfanelli, quella di Don Biffero e Don Bracco, quella di Fimicoli e Rosalino) che con il loro avvicendarsi costituiscono l'ossatura della stessa trama.
Personalmente, sto trovando qesto libro abbastanza divertente anche se, come già detto, l'inizio e la prima presentazione non sembrano delle migliori. Tuttavia questo modo di scrivere rientra un po' nello stile consueto di Benni.
In definitiva, La Compagnia dei Celestini risulta un libro discreto, da leggere in maniera non impegnativa; consigliabile a tutti coloro che volessero leggerlo nel tempo libero o per svago.

 

Posta un commento

<< Home