domenica, dicembre 24, 2006

L'Opera al Nero

Chiedendo scusa per il ritardo (causato da problemi tecnici al computer), posto in questa soleggiata mattina della vigilia di Natale la mia recensione del libro “L’Opera al Nero”, di Marguerite Yourcenar. Ambientato nel XVI secolo, il romanzo racconta la storia (immaginaria ma fondata su basi storiche reali) di Zenone Ligre , un giovane di Bruges che è filosofo, alchimista, medico e letterato. Fin da giovane Zenone mostra disinteresse e quasi disprezzo per i rigidi canoni religiosi e tradizionali che regolavano la vita in quegli anni, e vi va volontariamente contro leggendo autori proibiti, rifiutando la teoria della medicina preferendo praticarla senza nozioni, raccogliendo citazioni da libri definiti eretici; lui stesso nel corso dei suoi viaggi verrà accusato di eresia più volte, e perseguitato dalla religione in svariati paesi europei, e anche in Asia. Ad un certo punto, dopo decenni di vagabondaggi, Zenone fa ritorno alla sua città natale, dove, cambiata identità, viene preso sotto l’ala protettrice del priore di un convento. Negli anni successivi le giornate di Zenone saranno occupate da banali e quotidiane faccende e attorniate da una serie di passionali amori illeciti tra i monaci, che come Zenone saranno tenuti nascosti e protetti fino alla morte del priore, a seguito della quale l’intero piccolo mondo in cui il protagonista ha vissuto verrà scoperto e perseguitato, insieme a lui. E’ un romanzo a mio parere molto cupo, ma soprattutto dolorosamente reale e crudele, perchè l’autrice, a parte fornire un preciso ritratto del quadro storico, culturale e sociale di quei secoli, riesce a far capire e provare al lettore il reale significato del titolo: una vita, quella di Zenone, che era un’opera, celata però nel silenzio per proteggere lui e tutto ciò che lo circondava dalla morte con cui veniva punita la comprensione della potenza dell’intelligenza. E’ un libro bellissimo, appasionante e coinvolgente, ma che soltanto se si ama lo stile della Yourcenar si può godere appieno.