giovedì, dicembre 21, 2006

Marvel comics (anni 60 e 70)

Come suppongo si sia intuito,sono un appassionato di fumetti,i giornaletti,che spesso vengono catalogati come "roba da bambini" e nulla più. Io ritengo questo un pregiudizio che non porti da nessuna parte: probabilmente il mio è un problema, la malattia del collezionista,(una malattia genetica,si direbbe,presente in molti componenti della mia famiglia),oppure è semplice passione.
In questo caso volevo soltanto accennarvi a una delle più grandi case editrici di fumetti esistenti; la MARVEL COMICS.
Questa casa di fumetti nasce nei primi anni '60 da grandi disegnatori e un grande innovatore;Stan Lee.
La casa editrice rinnova il genere supereroistico;i fumetti della DC comics infatti (autrice di bat-man e Super-man) proponevano il genere dagli anni '30.La grande idea di Stan Lee è racchiusa in una sola frase nominale:"supereroi con superproblemi"; l'autore infatti inventa eroi spesso giovani,cosicchè il pubblico possa immedesimarsici,e con problemi spesso legati alla loro attività.Quindi,spesso capita che dopo aver salvato il pianeta dalla guerra aliena,il protagonista venga lasciato dalla ragazza più bella del liceo poichè non le dedica abbastanza tempo,o che dopo essere andato a combattere l'ennesimo pazzo criminale,l'eroe scopra che la madre sta male e che non ha potuto prestarle attenzione.
Il caso più clamoroso sarà poi la morte di Gwen Stacy, la fidanzata dell'uomo Ragno,poichè questi non si era reso conto,troppo impegnato a salvare New York,degli atti criminosi del Goblin(che molti conosceranno attraverso il fim) verso la sua famiglia.Questi non possono neppure evitare di essere eroi,perchè questo complicherebbe le vite altrui,e poichè (come scritto in Amazing Fantasy credo 14,ove ci è la prima storia dell'uomo ragno) DA UN GRANDE POTERE DERIVANO GRANDI RESPONSABILITà.
L'universo marvel è caratterizzato anche da una continuità,dove le storie sono legate fra loro storicamente;se, per esempio,accade che un uomo si addormenti, nel volume dopo dovra svegliarsi,o se per caso finisce vittima di un incendio,un anno dopo si ricorderà l'anniversario della sua morte.
La marvel comics sviluppa molto gli eroi,ma anche gli uomini che questi sono,mostrandoli da un punto di vista molto umano,approfondendo la loro psiche e i loro pensieri.
I problemi che caratterizzano i vari eroi sono molti; a iniziare da problemi morali,a problemi fisici (ad esempio Devil, l'eroe cieco) o a problemi di socializzazione o con l'opinione pubblica (i mutanti, odiati da tutti perchè diversi) e, solo ultimamente, problemi mentali (sentry,nuovi vendicatori).Spesso i fumetti dell'epoca affrontavano argomenti attuali allora e oggi,il razzismo,la paura,le diversità sociali, e stabilivano insegnamenti morali tuttora applicabili.
Gli eroi più importanti inventati dalla Marvel in questo periodo sono:


  • Fantastici Quattro (i primi della Marvel ,inventati dalla copia Stan Lee-Jack Kirby)1961
  • Vendicatori ( inventati dalla coppia Stan Lee-Jack Kirby)1963
  • Uomo Ragno (Stan Lee-Steve Ditko)1962
  • Hulk (Stan Lee-Jack Kirby)1962
  • Iron Man (Stan Lee-Jack Kirby)1963
  • Capitan America (Stan Lee-Joe Simon)1941
  • Thor (Stan Lee-Jack Kirby)1962

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FRa FoR FReedom

 

 

12 Comments:

At 21/12/06 18:35, Blogger fra'06 said...

Che dite,sono stato abbastanza chiaro?

 
At 21/12/06 18:50, Blogger SimonaViviani said...

Chiarissimo.
Concordo sul fatto che i fumetti non sono assolutamente "roba da bambini": sono puerili quelli che la pensano così, accecati da pregiudizi (che peraltro non cercano di superare, ma nei quali sguazzano allegramente), non noi appassionati. Diavolo, quanto mi da fastidio quando un adulto mi dice: "Ma leggi ancora quelle robe? A sedici anni?"
Una volta mio padre, vedendomi mentre leggevo un manga mi disse: "Sei sempre lì a leggere quei giornaletti fetidi, eh?"
Qui c'è un unico commento possibile, signori:

-.-

 
At 21/12/06 22:21, Blogger fmx's_12 said...

Perfettamente d'accordo con te fra' sul fatto che i fumetti non sono roba da bambini... attenzione...!
Non parliamo mica di Topolino (con tutto il mio rispetto per la Disney), ma degli epici fumetti della Marvel!!
Tutti personaggi con una storia e una psicologia differente e altrettanto interessante, del resto hai già detto tutto tu!!

 
At 22/12/06 14:11, Blogger fra'06 said...

avete ragione tutti e due.
(Non ti arrabbiare simonaviviani,io non leggo e non adoro i manga,Tranne alcuni).
Sarebbe bello sentire un opinione diversa, chi ritiene effettivamente che i fumetti sono brutti.
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FRa FoR FReedom
p.s.visto quanti bei colori?

 
At 22/12/06 19:21, Blogger giulia92 said...

Devo dire che i fumetti non mi sono mai piaciuti tanto, per due principali motivi: primo che sono troppo veloci, non si soffermano sulle descrizioni di luoghi, personaggi, avvenimenti e secondo perche' essendoci le immagini non puoi crearti una tua idea dei personaggi, mentre ad esempio nei romanzi puoi far sbizzarire la fantasia. Pero' un giorno ho trovato il fumetto dell'Uomo Ragno in salotto e l'ho letto tutto di un fiato perche' mi e' proprio piaciuto, soprattutto la storia tra Mary Jane e Peter che e' molto diversa dal film!! Altrimenti non mi ero mai spinta oltre i Topolini.

 
At 22/12/06 22:02, Blogger fra'06 said...

Fidati: la maggior parte di quel film è errato(a iniziare dall'uomo ragno), anche se non è male.
è vero;vi sono diverse limitazioni rispetto al romanzo:le immagini privano un pò della magia della lettura,o la semplificano.Io vedendo le immagini non ho dubbi:quello è l'uomo ragno,e come lo vedo io lo vedono tutti, e secondo me è una cosa stupenda,avere un minimo punto di vista comune.Non è poi anche ciò che fa un film, creare lo steso punto di vista fra gli spettatori?
Rispetto ad alcune cose però si può fantasticare,anche se sono meno.
Spesso non si sofermano sulle descrizioni,e anche questo e vero, ma spesso la soluzione a ciò è stata trovata:nei personaggi la psiche di questo è (in questo tipo di fumetti) molto proposta e approfondita,e il suo fisico è disegnato; sul fatto di non soffermarsi sugli eventi te ne devo dare atto,spesso capita che molti atori balzino da eventi ad altri ad una velocità impressionante (l'autore da me citato ogni tanto lo fa, ma solitamente si sofferma sugli eventi importanti,almeno in ciò che io ho letto),e invece sui luoghi (oltre ad essere disegnati) la marvel ha usato un metodo;ha piazzato le sue avventure in luoghi esistenti,quali manatthan, gli usa, l'europa,e anche l'africa (alcune cose sono state comunque inventate di sana pianta,come lo stato del Wakanda,lo stato più evoluto d'africa).
Credo che però tu abbia fatto una contraddizione:come puoi con descrizioni approfondite fantasticare sul libro?
aspetto risposte.
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FRa FoR FReedom
p.s. se ti piacciono le storie d'amore i fumetti ne hanno a bizzeffe:uno dei momenti migliori del periodo da me citato è la morte di Gwen Stacy, in cui si capisce tutto l'amore dell'uomo ragno per lei,e i vari matrimoni!!!
P.s.2 se vuoi vedere le stesse storie ma sotto un diverso punto d vista,più critico,o più normale,ti cosiglio di leggere Marvel,di Alex Ross.e anche un buon inizio di lettura,un classico.
P.s.3 che fumetto hai letto dell'uomo ragno?

 
At 23/12/06 14:18, Blogger giulia92 said...

Rispondo alle tue domande: primo io non ho detto che mi piacciono le descrizioni approfondite, ma quelle che ti danno un'idea su cui poi puoi fantasticare; il fumetto che ho letto e' quello della serie dei classici di Repubblica che mio fratello ha tutti.

 
At 24/12/06 09:43, Blogger fra'06 said...

che storia in particolare?
il ritorno del kingpin?
la morte dell'uomo ragno?
oppure tutto?se l'hai letto da cima a fondo ti faccio un grande applauso,anche se non ci credo molto....
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FRa FoR FReedom

 
At 24/12/06 21:35, Blogger giulia92 said...

Non lo so....dall'inizio fino a quando Peter rivela a Mary Jane la sua identita'....cmq l'ho letto solo perche' non avevo niente di meglio da fare, e' inutile che cerchi di convicermi a leggere qualcos'altro, non mi appassionero' mai....come non mi appassionero' mai a Star Wars...

 
At 27/12/06 11:29, Blogger fra'06 said...

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At 27/12/06 11:29, Blogger fra'06 said...

Veramente non volevo convicere nessuno, ma è ovvio che proponendo l'argomento io ti proponga anche delle basi dalle quali partire.
Non ho ancora capito di che storia tu stia parlando.Rispetto al libro dei classici della repubblica solo la prima parte si riferisce la periodo di cui parlo io.
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FRa FoR FReedom

 
At 27/12/06 11:31, Blogger fra'06 said...

dimenticavo: la cocciutaggine (termine gergale) è il peggior nemico del progresso.
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FRa FoR FReedom

 

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