mercoledì, dicembre 13, 2006

Omero:Iliade;rivisitazione di baricco

Erano giorni che intendevo scrivere un post, ma non avevo idee, nè avevo ispirazioni particolari, fino a che non è intervenuta le professoressa giorda, che mi ha dato uno spunto, da concludere per la prossima settimana.
IN questo post devo commentare l'iliade scritta da alessandro baricco,e questa dovrà essere (sempre entro la prossima settimana) commentata da tutti i miei compagni, i quali adesso stanno giocando a fare i cecchini sull'albero davanti a casa mia .
Baricco ha riscritto uno dei più antichi libri della società occidentale, caratterizzando ogni capitolo con un punto di vista diverso,prima da un protagonista, poi un coprotagonista,e infine anche da oggetti; mentre il primo capitolo è visto dal punto di vista di Briseide,un altro è visto da Ulisse,uno da aiace, un altro dal fiume di Troia e così via.La storia è quella tipica dell'iliade;gli achei vanno a Troia per riprendere la moglie di menelao,Elena, assegnata da afrodite a Paride principe di troia.La guerra si protrae per dieci anni,alla fine dei quali (di questo parla poi l'odissea) grazie ad un trucco ideato da ulisse,Gli achei vincono. Il libro originale inizia nell'ultimo anno di guerra,e dura circa 50 giorni,conludendosi con i funerali di ettore (ucciso in duello da Achille,il quale voleva vendicare il cugino Patroclo,ucciso mentre indossava le armi del Pelide). Il libro di Baricco inizia sì con l'ira d'achille,ovvero quando Agamennone prende il bottino di guerra del divino guerriero,la bella schiava Briseide,e lo fa così ritirare dal combattimento,come nella storia originale, ma si conclude con il trionfo acheo e l'inizio dell'odissea.Baricco pur cambiando punto di vista non stravolge la storia: pur vedendo l'ira di achille con gli occhi di briseide, il racconto è neutro, e non vi è spazio all'emozioni di questa.
Un altro particolare che contraddistingue questa riscrittura del poema omerico è che l'autore ogni tanto ritiene sensato interrompere l'azione con una o più precisazioni su ciò che sta accadendo, spiegando antefatti e le cause dell'evento.
Ho molto apprezzato questo libro, è molto scorrevole nella lettura e spiega in poco più o poco meno di 100 pagine una storia di per sè molto contorta, gli interventi di Baricco sono spesso importanti per chi non conosce la storia o per chi semplicemente la conosce a grandi linee,ma spesso sono eccessivamente lunghi e bloccano l'azione del libro, stroncando la lettura.

Chissà se sono stato sufficientemente chiaro.I miei compagni agitano a lungo la testa, in segno di disapprovazione, poi accendono la miccia dietro al cannone...

 

 

16 Comments:

At 14/12/06 15:45, Blogger giulia92 said...

E' molto interessante questo libro perche' racconta l'Iliade in modo scorrevole e facilmente comprensibile. Concordo con il fatto che i commenti aggiunti dall'autore spesso stonano con il resto dell'opera.

 
At 14/12/06 15:49, Blogger Bianca said...

Non l'ho letto, ma quando Baricco venne all'Alfieri per l'autogestione, ci fece una pubblicità sfacciata e poco altro (doveva essere una conferenza). Non mi attrae molto...

 
At 14/12/06 15:57, Blogger SimonaViviani said...

Baricco ha una predilezione per le cose strane. Vedesi tutto questo patatrack al Regio...

 
At 14/12/06 19:24, Blogger Paola ' 92 said...

Anche io lo sto per finire di leggere...lo trovo molto scorrevole l'unica cosa che non mi piace molto sono i suoi interventi a volte troppo frequenti e noiosi. Questo libro può aiutare ad apprendere l'Iliade in modo semplice. E' facilmente comprensibile.

 
At 16/12/06 14:35, Blogger fabri said...

Sto leggendo il libro,che peraltro non mi sembrava molto interesante,ma dopo averlo letto il post mi sono convinto che questo sia un bel libro.

 
At 17/12/06 10:10, Blogger STEFY92 said...

Caro Francesco, non so cosa volevi dire quando hai scritto che eravamo davanti a casa tua a giocare ai cecchini...
Comunque ho trovato l'Iliade di Baricco molto intrigante, perchè il racconto è ben esposto ed è raccontato in prima persona da un personaggio diverso in ogni capitolo. Infine ho trovato la traduzione, anche se un po strana, molto comprensibile.

 
At 17/12/06 11:19, Blogger giulia92 said...

Hai visto che non sono la sola a non aver capito le battute sui cecchini??

 
At 17/12/06 12:15, Blogger matteo06 said...

Ok, siamo in 3 a non aver capito la battuta sui cecchini...
Scherzi a parte, l'Iliade di Baricco mi è piaciuta moltissimo e approvo l' idea di far raccontare la vicenda dai vari personaggi.
Adifferenza di altri, non ho trovato sempre inopportuni i commenti dell' autore.

 
At 17/12/06 13:04, Blogger alessandra24 said...

Mi ha appassionato la lettura di questo libro, con i personaggi del poema omerico che sembrano attori sulla scena di un immaginario palcoscenico.Originale inserire tra le figure che parlano il fiume. A differenza di altri miei compagni non ho trovato pesanti i commenti dell'autore.

 
At 17/12/06 15:46, Blogger fra'06 said...

(snort) matteo,stefy,mi tradite così?
per cortesia, impegnatevi,e se non la capite,fatevela spiegare,e se anche allora non avrà senso,bè...
vuol dire che non so scrivere le battute.
In quanto a te giulia,eviterei di discuterne troppo: hai capito solo quella dell'uomo che entrava nel bar.
grande nume della comicità, proteggimi....

 
At 17/12/06 15:47, Blogger fra'06 said...

mi sono dimenticato: scusate l'ignoranza, che sta succedendo al regio?

 
At 17/12/06 16:04, Blogger fmx's_12 said...

Ciao a tutti! Vedo che la IV I sta intervenendo numerosa...
Innanzitutto permettetemi un "Che tristeeeza...", è tragico che nessuno riesca a intendere il sarcasmo e le battute di fra' (ti capisco fra' a volte la vita sa essere crudele...ah ah)

Cmq tornando all'Iliade di Baricco...
L'ho trovata una versione dell'Iliade ridotta all'essenza, o almeno credo che questo era l'intento dell'autore.
Molto originale la storia del poema omerico raccontata dai vari personaggi e oggetti. Libro abbastanza lineare e scorrevole, tuttavia non mi ha entusiasmato più di tanto. Nel complesso un libro consigliabile a tutti coloro che volessero leggere o rileggere l'Iliade sotto un'altro aspetto.

P.S. Mi trovo in disaccordo con coloro che trovano i commenti dell'autore pesanti o frequenti o noiosi.
A parer mio sono talvolta originali e corretti, altre volte forse leggermente fuori luogo; essi rimangono, tuttavia, parte integrante del testo e credo che quest'ultimo perderebbe la sua connotazione innovativa ed essenziale, per quanto appare dallo sviluppo del testo e nella prefazione dell'autore.

 
At 17/12/06 16:39, Blogger SimonaViviani said...

Rispondo a Fra'06 cha ha chiesto cosa è successo al Regio.

Il 12 Dicembre ha debuttato (e andrà in scena fino al 24) il nuovo adattamento del "Flauto Magico" di Wolfgang Amadeus Mozart, riletto da Alessandro Baricco. Questa nuova produzione del "Flauto Magico" ha fatto registrare, dopo appena cinque giorni di prevendita, il tutto esaurito per le undici recite in programma. Tuttavia, sembra che sia stato fin troppo rivisitato, tanto che, alla prima, alla fine la rappresentazione è stata fischiata pesantemente: sembra che l'abbia stravolto del tutto, con cambi di dialoghi e personaggi inventati da lui. E la cosa pare che non sia stata apprezzata. Tanto è vero che Baricco non si è fatto vedere, anzi, si è tenuto ben alla larga dal Regio.

Per ora non so dirti di più. Giovedì i miei genitori andranno a vederlo, e allora potrò avere delle informazioni dirette.

 
At 17/12/06 20:35, Blogger mato92 said...

Ciriciao, raga'! Vediamo... Iliade di Baricco... Mmh... Sicuramente è molto più scorrevole dell'Iliade originale (e vorrei ben vedare!), ma l'ho trovata leggermente noiosa e ripetitiva. Forse questo "problema" non è da riscontrare in questa rivisitazione, bensì nell'Iliade di Omero che doveva presentare delle ripetizioni per favorire il suo canto a memoria: quindi in una versione in prosa ciò si nota di più rispetto ad una in versi. Per quanto riguarda gli interventi di Baricco concordo solo parte: sono tutt'altro che inutili però a volte "stonano" un po' con il testo originale. In definitiva penso che nonostante il piccolo "inconveniente" che ho riscontrato (ciò non vuol dire che tutti se ne rendano conto) sia una discreta lettura. Consiglio di leggerlo in modo "mordi e fuggi" per godersi al massimo ogni singolo combattimento "diluendo" così le ripetizioni.

 
At 20/12/06 12:52, Blogger gabry10 said...

l'iliade di baricco mi è sembrato un libro molto scorrevole e facilmente comprensibile.secondo me i commenti dell'autore sono ben integrati con il resto dell'opera ed il racconto in prima persona rende bene l'idea della storia

 
At 20/12/06 21:22, Blogger ele93 said...

Penso che i commenti dell'autore siano originali... Senza le sue riflessioni, secondo me, il libro non sarebbe più lo stesso... Ma a parte questo ho trovato la storia scorrevole e chiara, ma soprattutto mi piaciuto molto lo stile che lo scrittore ha scelto:narrare la storia in prima persona... Consiglio questo libro non solo agli appassionati dell'epica, ma anche a quelli che devono ancora scoprire questo affascinante genere letterario.

 

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