martedì, dicembre 19, 2006

Ritorno a Cold Mountain

Parto col dire che forse la storia d'amore non è il fulcro centrale della trama. Il vero tema centrale è il dolore che ogni guerra porta con sè.
La storia è ambientata negli anni della guerra di secessione, nelle zone dei sudisti. Il soldato Inman fugge dall'ospedale dove era ricoverato per una ferita alla gola, per ritornare dalla bella Ada, rimasta al paese montano di Cold Mountain, dove prima Inman abitava. Il loro amore era appena sbocciato, quando Inman era dovuto partire per la guerra. Molte cose sono cambiate da allora, soprattutto nell'animo di Inman... A Cold Mountain Ada, dopo la morte del padre, si ritrova a dover gestire da sola un'intera fattoria, cosa che lei, figlia di un reverendo, non aveva mai avuto la necessità di fare. Verrà aiutata in questo da Ruby, una giovane ragazza che è cresciuta in un ambiente molto duro e con cui dividerà momenti di grande importanza e di scambio di conoscenze.
Parte così un libro che secondo me andrebbe definito come romanzo corale, perché nella vicenda centrale vengono poi inserite tante altre storie, tante altre persone, tanti altri dolori, tante altre esperienze. Nello svolgersi della storia acquista sempre più spessore il male di vivere che attanaglia Inman, un male di vivere che ben conoscono coloro che sono passati attraverso una guerra. Meravigliose le descrizioni della natura circostante i personaggi, che diventa parte viva della narrazione.
Da questo libro è stato tratto il celebre film, a mio parere peggiore del libro per alcuni motivi. Per esempio, per condivisibili ragioni di tempo e di budget sono stati eliminati molti personaggi secondari di grande importanza, secondo me. E inoltre i seppur splendidi paesaggi dei luoghi in cui è ambientata la pellicola non possono superare i paesaggi descritti nel libro e la loro forza. Essendo un libro prettamente interiore, che si ambienta cioè nell'animo dei personaggi, il film ha in parte perso questa interiorizzazione dei personaggi. Trovo comunque che le scene all'aperto siano veramente ben girate ad orchestrate, e gli attori sanno recitare il loro ruolo con la maestria che si addice a gente del loro calibro.
Consiglio la lettura del libro anche a chi ha già visto il film; il libro è profondamente diverso e indubbiamente a chi ha amato questo film piacerà molto, anche se le scene di romanticismo sono molto più diluite in favore di molte parti introspettive utili a capire maggiormente i personaggi.

 

 

3 Comments:

At 19/12/06 14:09, Blogger giulia92 said...

Da questo post sembra che sia un bel libro. Mi piacerebbe leggerlo, sapresti dirmi l'autore?

 
At 19/12/06 14:58, Blogger Mademoiselle_Oscar said...

Ciao, sono l'autrice del post. Scusa, mi sono dimenticata di scriverlo... :P L'autore è Charles Frazier.

 
At 19/12/06 18:28, Blogger giulia92 said...

Grazie mille!! :-) Mi e' proprio piaciuta la trama, lo leggero' il prima possibile!

 

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