giovedì, dicembre 07, 2006

Uno studio in rosso

Il dottor Watson torna in Inghilterra dall' Afghanistan e conosce per caso Sherlock Holmes, che studia medicina e scienze. Un giorno due ispettori di Scotland Yard chiedono l' aiuto di Holmes per risolvere un caso spinoso. Watson lo affianca in questa impresa e si stupisce per l' abilità del suo compagno nel dedurre le informazioni più dettagliate, che lo porteranno a catturare l' assassino dello studio in rosso.
La prima avventura di Sherloch Holmes, Uno studio in rosso, è narrata dal punto di vista del dottor Watson, ed esprime molto chiaramente il concetto di deduzione, con cui l' investigatore può risolvere anche i casi più difficili. Secondo me questo romanzo è stato molto sottovalutato dal pubblico, perché è interessante e dà inizio a una lunga serie di entusiasmanti peripezie.

 

 

7 Comments:

At 7/12/06 14:43, Blogger SimonaViviani said...

Un classico, l'inizio del sodalizio Watson-Holmes. La parte migliore sono i dialoghi iniziali tra i due: vale la pena di leggerlo solo per quelli.

 
At 7/12/06 16:27, Blogger daniela said...

e se lo dice Simona.............

 
At 7/12/06 18:13, Blogger SimonaViviani said...

"Ipse dixit."

XD

 
At 8/12/06 12:17, Blogger fmx's_12 said...

un bel libro che ho riletto volentieri di recente... :-)

 
At 8/12/06 12:17, Blogger fmx's_12 said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

 
At 8/12/06 13:14, Blogger Bianca said...

Ho letto vari romanzi con Sherlock, però questo mi pare di no...
Sinceramente però preferisco Poirot e soprattutto Hastings!!

 
At 15/12/06 22:45, Blogger alessandra24 said...

Mi viene proprio voglia di leggerlo:magari lo chiedo come regalo di Natale!

 

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