martedì, gennaio 23, 2007

007 - Casinò Royale, il restauro di Bond, James Bond

Tutti conoscono le imprese di James Bond, agente segreto britannico al servizio di sua maestà, interpretato per la prima volta dall'attore Sean Connery. Non tutti però sanno come è cominciato il suo lavoro di spia. Come ha fatto dunque a diventare una persona che uccide con così tanta disinvoltura? Com'è nato in lui il sentimento di indifferenza unito a quello di diffidenza verso la gente che incontra? Ma soprattutto, come ha fatto a diventare un agente doppio zero?
James Bond è, agli inizi, un agente segreto che ambisce a diventare 007, secondo la successione dei suoi colleghi doppio zero morti. Per arrivare a questo livello elevato deve però uccidere due uomini. Per lui naturalmente non è un problema: uccide un membro della dirigenza della sua agenzia che aveva fatto il doppio gioco e il suo informatore. Dopo aver incominciato a ricoprire il ruolo da lui tanto desiderato, non tarda ad arrivare la prima missione: evitare che un fornitore di armi a livello mondiale chiamato Le Chiffre vinca una partita a poker nel più famoso locale del Montenegro, il Casinò Royale, così da impedirgli di finanziare il terrorismo mondiale. Nel frattempo lui si innamora di Vesper Lynd, un'agente del Tesoro, mandatagli da coloro che lo avevano finanziato per la partita contro Le Chiffre. Alla fine, dopo che il finanziatore dei terroristi esce di scena, si scopre tutta un'altra verità che James Bond non aveva previsto.
In questo film si risce a capire che il famoso agente doppio zero è stato anche capace di amare tanto da rinunciare alla sua carriera per la bella Vesper Lynd (alias Eva Green). Alla fine del film si ritrova invece il solito uomo così poco avvezzo agli amori duraturi e soprattutto così diffidente e abituato all'uso della pistola.
L'interpretazione degli attori è ottima: stupende sono infatti le performance di Daniel Craig, che interpreta benissimo James Bond per la prima volta (contrariamente alle critiche riguardo alla sua recitazione), di Eva Green, la brava attrice che nel film recita nei panni di Vesper Lynd, l'agente del Tesoro che sembra essere l'alter ego femminile della spia britannica, e di Giancarlo Giannini, il bravissimo attore italiano che questa volta è Rene Mathis, il contatto di 007 in Montenegro, che poi si rivela un traditore.
Una delle parti più belle ed emozionanti della storia è certamente la partita a poker, carica di tensione, che tiene sul filo lo spettatore fino al suo epilogo. Questo è certamente uno dei film più belli della saga dell'agente segreto più famoso del mondo.

 

 

1 Comments:

At 30/3/07 12:26, Blogger Andrea 5g said...

L'ultimo film di 007 è, secondo me, uno dei migliori degli ultimi decenni. Daniel Craig conferice grande freschezza al personaggio, consegnandoci uno 007 stile terzo millennio, non infallibile nè invulnerabile, e dimostrandosi quasi all'altezza di Sean Connery.

 

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