martedì, gennaio 23, 2007

1945: Cronaca di una strage...

Siamo tutti consapevoli dei fatti disumani avvenuti durante la seconda guerra mondiale, per opera dei nazisti nei confronti degli ebrei, dei cristiani polacchi o dei gruppi rom, ma anche di molte altre persone che venivano definite "indesiderabili" o di razza inferiore. queste persone venivano deportate in massa nei campi di concentramento, luoghi poi passati tristemente alla storia, quali Auschwitz o Buchenwald, e messi ai lavori forzati per poi essere uccisi quando non erano più in grado di lavorare; le persone venivano riconosciute tramite stelle che dovevano indossare per forza, con colori diversi per ogni categoria di deportati. questa però è solo la fase finale del movimento antisemitico diffusosi in europa in quegli anni: nel primo periodo della guerra gli ebrei vissero in zone ben delimitate, conosciute meglio come ghetti.solo in seguito si studiarono soluzioni che permettessero di uccidere molte persone in poco tempo. molto spesso si fa riferimento solo alla cifra di sei milioni di ebrei uccisi nei campi di sterminio, per sottolineare la gravità dei reati di guerra, tralasciando i restanti tredici milioni di morti, che erano nei lager nazisti. con questa frase non voglio dire che sia un dato da niente, perchè credo che se i morti fossero stati anche solo un piccolo gruppo di persone sarebbe stato ugualmente importante, ma solo ricordare che moltissima altra gente ha perso la vita qui. chiaramente colpisce di più che sei milioni di vittime appartengano ad un' unico "gruppo", se così si può chiamare. ai giorni nostri ci sono due correnti di pensiero riguardo questo argomento: gli intenzionalisti dicono che abbia comandatto tutto Hitler fin dall'inizio, mentre i funzionalisti sostengono che sia iniziato nel 1942, come seguito della politica fallimentare della deportazioni naziste. altri ancora, i revisionisti, studiosi per lo più legati ad ambienti neonazisti, sostengono che le cifre della shoa siano state accresciute di dieci volte; i più accaniti sostengono addirittura che non sia avvenuo questo fenomeno. personalmente credo di più agli intenzionisti.
tra pochi giorni ci sarà il giorno della memoria, istituito appunto per ricordare le vittime dell'olocausto: credo che sia un momento particolare, visto che tratta argomenti di storia moderna; penso inoltre che sia fondamentale per non dimenticare gli orrori di quegli anni, in modo da non ripeterli, anche se in certe parti del mondo sono ancora presenti un forma di campi di concentramento.