martedì, gennaio 23, 2007

Blues Brothers - il mito continua

Sequel del successo cinematografico del 1980, narra la storia del più alto dei due fratelli, Elwood Blues che, uscito di prigione dopo 18 anni, scopre che molte cose sono cambiate: il fratello Jake è morto, la banda musicale si è sciolta e l'orfanotrofio dove è cresciuto è stato demolito. A colloquio con l'anziana suora che lo ha allevato, scopre che anche l'anziano musicista che gli fece da padre è morto, ma anche che aveva un figlio segreto, che per ironia della sorte è un ufficiale della polizia. Elwood non si perde tuttavia d'animo, e con l'aiuto di un ragazzino di dieci anni affidatogli in custodia, di un barista con il soul nell'anima e del poliziotto, che, galvanizzato dal potere della musica, si converte al rythm and blues, riuscirà a rimettere insieme la banda, procurandosi ancora una volta guai ovunque metterà piede, inimicandosi, oltre all'intero corpo di polizia dell'Illinois, il servizio d'ordine comandato dalla suora, convinta che abbia rapito il ragazzino, un gruppo di nostalgici Russi zaristi, e un commando di fanatici anticomunisti e antisemiti. Ancora una volta il messaggio è chiaro: nonostante nella vita si presentino molte difficoltà, è importante non perdersi d'animo e lottare finchè non si è raggiunto il proprio obiettivo. Arricchito dalla presenza di artisti famosissimi quali B.B.King, Eric Clapton e Aretha Franklin, il film è consigliato a chiunque, tornato a casa stanco dal lavoro, voglia passare una serata in allegria, poichè è pervaso, per tutta la sua durata, da un'aura di irresistibile umorismo, tipico del primo film.