martedì, gennaio 23, 2007

Giorno della Memoria



Il 27 gennaio ricorre il Giorno della Memoria, una giornata per commemorare le vittime del nazismo e dell'Olocausto. Serve a ricordare anche tutti coloro che, a rischio della propria, hanno salvato altre vite.
La scelta della data è dovuta al fatto che il 27 gennaio del 1945 le truppe dell'Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz, liberarono i pochi superstiti e rivelarono al mondo l'orrore del genocidio nazista.

Nei campi di concentramento vennero relegati e costretti ai lavori forzati soprattutto gli ebrei, ma anche zingari, portatori di handicap, omosessuali, testimoni di Geova e dissidenti politici.
Credo che nonostante nella storia ci siano stati innumerevoli genocidi e stermini, quello attuato da Hitler nel Novecento sia il più crudele; infatti, oltre al numero esorbitante di morti, c'è anche da considerare il fatto che questo sterminio è stato attuato con una fredda precisione e un'incredibile scientificità.
Oggi per noi è molto difficile provare a immaginare e capire quello che è successo nei campi di concentramento, perchè si tratta di una realtà molto lontana dalla nostra e soprattutto di azioni molto crudeli. Trovo molto difficile anche capire come degli uomini possano riuscire a veder soffrire e morire degli altri esseri umani senza pensare neanche per un momento che sia un'azione obbrobiosa. E' davvero impressionante la freddezza con cui i nazisti ammazzarono milioni di persone e anche il fatto che moltissimi tedeschi vedevano gli ebrei entrare nei campi, vedevano la cenere dei corpi cremati portata dal vento e non hanno mai osato alzare neanche un dito per ribellarsi a queste violenze.
Così, è stata istituita la giornata del 27 gennaio per ricordare tutte le persone morte per la crudeltà di altri uomini.