mercoledì, gennaio 03, 2007

Il fu Mattia Pascal

Durante queste vacanze ho letto un libro molto particolare, "Il fu Mattia Pascal" di Luigi Pirandello. La storia narra appunto di Mattia Pascal. Egli, dopo una serie di eventi sfortunati e di tradimenti, si ritova a condurre un’esistenza monotona, odiato dalla moglie e dalla suocera, e fa il bibliotecario per portare a casa un po' di denaro. Un giorno, pero', dopo una furiosa lite con la suocera, scappa di casa e decide di dirigersi a Montecarlo. Qui comincia ad appassionarsi al gioco e vince una forte somma, con la quale decide di tornare a casa. Sulla via del ritorno, pero', scopre di essere stato identificato nel cadavere di un suicida del suo paesino. Approfittando del caso e del denaro in suo possesso, egli cambia identità e si trasferisce a Roma, creando un altro se stesso: Adriano Meis. Inizialmente si sente libero dagli schemi sociali e dalla famiglia che aveva per lunghi anni dovuto sopportare e s’illude di poter costruire una nuova vita. Ma la delusione presto si fa sentire: egli, semplicemente, non esiste, è il "fu" Mattia Pascal. Non ha diritti, ma soprattutto non ha la possibilita' di sposarsi con la donna di cui e' innamorato. Percio' decide di inscenare un nuovo suicidio e di tornare al suo paese d’origine, per riappropriarsi di una vita che, però, gli è ormai stata tolta per sempre. Infatti la sua vecchia moglie si e' risposata e ha avuto una figlia e Mattia non ha il coraggio di distruggere una cosi' bella famigliola. Cosi continua a fare il bibliotecario senza pero' riprendersi i suoi diritti. Il libro si conclude con la scena in cui egli va a visitare la propria tomba.
Questo libro mi e' piaciuto molto perche' racconta una storia originale parlando dei grandi dubbi della vita: chi siamo noi veramente? cos'e' il nostro nome? qual e' lo scopo della vita?
Mattia infatti con Adriano Meis si e' creato una maschera. Ma non potrebbe essere la nostra stessa identita' una maschera?

 

 

2 Comments:

At 6/1/07 21:41, Blogger fra'06 said...

Non ho mai letto questo libro, ma sembra affascinante l'argomento trattato.
Pirandello l'ho soltanto studiato, ma devo dire che fra mille autori mi ha molto colpito, il suo modo di scrivere e gli argomenti che tratta sono molto affascinanti.
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FRa FoR FReedom

 
At 9/1/07 13:37, Blogger alessandra24 said...

Anche io non ho mai letto questo libro ma, sembra interessante.Nei prosimi anni spero
inoltre di sudiare Pirandello in modo più approfondito rispetto alle medie.

 

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