venerdì, gennaio 19, 2007

"Io & Marley", l'appassionante storia di un cane terribile

L'ultimo libro che ho letto è stato "Io & Marley" del giornalista statunitense John Grogan. Narra la storia dell'autore durante i 13 anni di vita del suo cane.
John, appena sposato, decide con la moglie, Jenny, di adottare un cane; la scelta cade su un vivace e tenero Labrador retriever giallo. Con il passare del tempo il cane, Marley, diventa sempre piú grosso, piú esuberante e piú distruttivo, ma anche piú affezionato ai suoi padroni. John e Jenny avranno tre figli con cui Marley instaurerá un ottimo rapporto. Nonostante sia la vergogna della scuola d'addestramento e la disperazione del suo veterinario, ha un cuore innocente e leale e un'allegria devastante ma contagiosa. Quando la famiglia decide di traslocare dalla Florida in Pennsylvania, Marley è ormai vecchio e non riesce a godersi del tutto le novitá del fresco, della neve e delle foglie che cadono. Il libro si conclude con la morte di Marley, che viene descritta in modo molto toccante ed esprime tutta la tristezza della casa senza l'amato amico.
Ho trovato questo libro molto emozionante, in alcuni passi triste, ma soprattutto molto divertente e lo consiglio soprattutto agli amanti dei cani, ma anche a chiunque abbia voglia di svagarsi con una lettura leggera.

Per gli interessati è possibile visitare il sito e il blog:
http://www.marleyandme.com

 

 

3 Comments:

At 19/1/07 17:09, Blogger americacomparini said...

HOla de Santiago de Chile. Lei storia di un cane terribile....ohhh, tengo una perita cocker. ¡terribile¡
Il mio nonno era de Firenze. Te invito a mi blog, escribí algo sobre carlo Ponti y Sofia ( los amaba, la amo) El cine italiano, la literatura, el arte, todo es bello en Itali. Un abrazo grande.

 
At 22/1/07 18:22, Blogger miki169 said...

si...,certo...come no...

 
At 27/1/07 15:37, Blogger fra'06 said...

miki!!!sei riuscito a metterti l'immagine da solo!....
sono commosso...
devo dire che comunque non mi sembra una storia molto originale; un cane casinista,una famiglia affettuosa...avevo letto (con la scuola) una zuppa per due, molto simile, che trattava di un canelupo cieco, molto triste.

 

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