martedì, gennaio 23, 2007

L'olocausto

Il 27 gennaio é il giorno della memoria per le vittime dell'olocausto. Quando si parla di Olocausto ci si riferisce a quel periodo che va dagli anni trenta alla fine degli anni quaranta. Questi anni corrispondono al periodo durante il quale Hitler era il cancelliere della Germania. Gli Ebrei furono perseguitati e deportati nei campi di concentramento. Il più conosciuto è tuttora quello di Auschwitz situato in Polonia.
Per deportare le vittime nei campi di concentramento, la polizia si serviva di treni, composti da vagoni merci, privi di tutto, anche di una presa d'aria. Molti deportati morivano durante il viaggio e all'arrivo nei campi di concentramento venivano smistati. Tutti i bambini, i vecchi e le persone che non erano in grado di lavorare venivano condotti nelle camere a gas; tutti gli uomini in grado di sopportare le condizioni e i maltrattamenti disumani venivano sfruttati e poi successivamente eliminati. I corpi delle vittime venivano bruciati nei crematori, ma spesso i deportati venivano bruciati vivi. Molti deportati erano usati come oggetti di esperimenti che provocavano la morte o lasciavano segni indelebili sulla pelle. Le condizioni di vita nei campi di sterminio erano disumane. Il cibo spesso era composto da un po' di pane e dell'acqua e qualche volta da una brodaglia. I deportati dormivano in baracche e sovente erano sottoposti a controlli per eventuali malattie. Venivano rasati, i vestiti erano a strisce bianche e blu. Il loro nome non era più lo stesso, ma erano tutti identificati con un codice, marchiato a fuoco sulla pelle del deportato.
Quando tutte queste interminabili torture sono cessate grazie all'arrivo degli americani furono effettati dei processi ed i responsabili di questo terribile genocidio sono stati puniti. La crudeltà è stata tale che spesso non si riesce neanche ad immaginare. Un mio parente è stato nei campi di concentramento, pur non essendo un Ebreo. I miei genitori mi hanno raccontato delle condizioni alle quali era sottoposto e posso solo confermare che anche se tutto ciò è talmente disumano da sembrare qualche volta inverosimile, è successo realmente.