sabato, gennaio 06, 2007

è uccidere?

Recentemente si è molto discusso di pena di morte e di eutanasia, a causa di alcuni fatti di recente cronaca.
In Italia, un uompo ha chiesto che la macchina che lo tiene in vita venga spenta, perchè soffre troppo ha vivere in questa maniera.Si è molto discusso poichè lo stato italiano rifiuta quest'azione. Dopo un lungo dicutere la macchina è stata spenta.
Negli stati Uniti, un carcerato è stato punito con la pena capitale, precisamente l'innezione letale, la quale si è rivelata anzichè indolore, una lunga sofferenza per il "punito".
La domanda che quindi vi pongo è:è giusto "legalizzare (credo che così si possa definire)" la morte?
La mia opinione personale è che la risposta di ognuno sarà dettata dalla sua morale; mentre vi sono persone che non ritengono corretto mangiare la carne animale, perchè l'animale è comunque un essere vivente, altre pensano che neppure quella umana ha valore.
Ciò è determinato (secondo me) dalla morale.
La mia mi dice che la vita è un diritto come nessun altro, senza la quale non esiste nulla, e di conseguenza non è giusto toglierla.Però so anche che sapere ciò che si stà facendo è da sempre un ottima cosa, e scegliere per se stessi è fondamentale;quindi è giusto forse anche decidere quando morire.Mentre per la pena di morte non so esprimermi. La società ha proprio bisogno che il condannato muoia?e se lo stato vieta l'omicidio ma lo applica, non è un controsenso?

 

 

6 Comments:

At 6/1/07 20:27, Blogger SimonaViviani said...

"E' giusto "legalizzare (credo che così si possa definire)" la morte?" <--- Altra domanda: "E' giusto imporre una vita che non è più vita?" Io sono da sempre favorevole all'eutanasia, anche se non credo che avrei il fegato di fare una scelta simile. In merito si è detto di tutto è di più; io vorrei sottilineare l'incrollabile ottusità della Chiesa (si fa sempre più radicata in me l'idea che "la Chiesa è la più grande associazione a delinquere della storia"), ma queste sono mie critiche personali, critiche di una cistiana credente e soprattutto praticante che non crede nella Chiesa come istituzione.
Per la pena di morte, che cosa c'è da dire? Logicamente sono contraria, e il discorso controsenso che hai citato è una cosa che, per quanto evidente, sembra venir ignorata per comodità.
Sono avvelenata da un nero cinismo, è vero, ma è quello che penso.

 
At 7/1/07 10:31, Blogger giulia92 said...

Io sono d'accordo per l'eutanasia. Dovreste provare ad entrare in quegli ospedali per anziani dove sembrano gia' tutti morti: non parlano, non camminano, non capiscono piu' nulla,... Certi credono di essere in prigione durante la 2^ Guerra mondiale, altri sembra che stiano guardando la tv ma se cambi canale non se ne accorgono neppure... Non penso che abbia senso continuare a farli vivere perche' tanto loro non sono neanche consapevoli di star vivendo (spesso non riconoscono neanche i figli....) e si sprecano tantissime energie (infermiere, medici, badanti,...) che potrebbero essere utilizzate in modi piu' utili.
Sulla pena di morte invece sono contraria perche' e' del tutto inutile uccidere qualcuno per punirlo di aver ucciso, e' come la legge del taglione, che pero' veniva utilizzata dai Babilonesi....forse noi siamo un po' piu' evoluti! Secondo me, invece, per coloro che hanno commesso assassinii o comunque atti illegali servirebbe una rieducazione, compito che spetterebbe alle carceri. E se le carceri si riempiono vuol dire che c'e' un problema di fondo nella societa' stessa.
Una cosa che mi ha colpito, inoltre, e' che in certi paesi esiste la pena di morte per il commercio illegale di cannella oppure per il furto di alimenti. Questo dimostra che la maggior parte delle volte viene utilizzata male. Inoltre, se provate a guardare le statistiche americane, i neri condannati alla pena di morte sono nettamente in maggioranza rispetto ai bianchi.
Percio', visto che i governi non sono in grado di considerare giustamente chi merita davvero la pena di morte (anche se dal punto di vista umano nessuno meriterebbe di morire), allora sarebbe giusto eliminarla una volta per tutte.

 
At 7/1/07 13:25, Blogger fra'06 said...

Il modo in cui ho scritto la domanda non voleva essere un accusa, ma è stato semplicemente il modo più neutrale per chieder cosa pensate di eutanasia e pena di morte.
Sono daccordo sul fatto che la chiesa abbia delle opinioni spesso difficili da sostenere,però anzichè definirla "la più grande associazione a delinquere della storia", la definirei un'azienda che ha battuto la concorrenza nel suo campo.
su Questo discorso,non avendo punti di vista Oggettivi, si può dire di tutto.
Personalmente non sono daccordo con giulia; la persona che non parla, che non sirende conto di chi siano i figli,o che è in coma, può sembrare "non viva",ma non sapendo noi cosa essi provino, se soffrono,se sognino,o altro,essendo noi ignoranti sulla loro situazione,non ritengo corretto (moralmente,appunto) ucciderli.
Sono daccordo sull'eutanasia quando però l'uomo che soffre la richiede;quando si sà precisamente cosa lui prova.
______________________
FRa FoR FReedom

 
At 7/1/07 15:07, Blogger fra'06 said...

Sono però daccordo sul discorso che fai sulla pena di morte; vi è la pena capitale anche per cose che a noi paiono stupide,e sembra molto mal usata.
è vero che la pena di morte è usata molto anche per vendetta,e di conseguenza sembra che più di quattromila anni di evoluzione siano andati perduti.
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FRa FoR FReedom

 
At 9/1/07 13:43, Blogger Paola ' 92 said...

Sono perfettamente d'accordo con Giulia...

 
At 9/1/07 14:01, Blogger alessandra24 said...

Sono sempre stata contraria alla pena di morte perchè penso che non spetti all'essere umano giudicare il destino di un'altra persona, bensì a un'entità superiore.
Per quanto riguarda l'eutanasia sono favorevole anche se credo che se fossi attaccata auna macchina deciderei di continure a "vivere".

 

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