martedì, febbraio 13, 2007

Il calcio cerca di ripartire dopo le violenze negli stadi


E' uno scandalo! Dopo i fatti di Catania,con la morte dell'ispettore di polizia Filippo Raciti,lo stato italiano ha cercato di limitare i danni negli stadi chiudendo questi per una settimana e facendo applicare i famosi tornelli all'entrata degli stadi.Naturalmente molti degli stati italiani non erano e restano non a norma.Ma il problema non è del tutto italiano.Recentemente,in Francia,durante un derby (disputato da Lione e St.Etienne) del campionato di calcio francese,i tifosi del St.Etienne hanno lanciato dei fumogeni nella curva della tifoseria avversaria.L'arbritro ha interrotto la partita per venti minuti,per poi farla terminare.Questo è tutto per quanto riguarda i tifosi;ma i calciatori non sono da meno!Proprio due giorni fa nell'incontro di Champions League tra Inter e Valencia i giocatori,a fine partita,se le sono date di santa ragione (un giocatore dell'Inter ci ha rimesso il naso).L'Uefa (maggior organo del calcio europeo) sta pensando di sanzionare cinque giocatori delle due squadre.Un giocatore italiano del Valencia ha detto: "Non so come si possa sconfiggere la violenza negli stadi se siamo noi i primi a fare i vandali!"Parole sagge!