giovedì, febbraio 08, 2007

Long Life To The Black Parade

Per chi mi conosce sa che il titolo di questo post è uno dei miei slogan preferiti, comunque per chi non sa di cosa sto parlando "The Black Parade" è il titolo dell'album dei My Chemical Romance uscito ufficialmente il 23 ottobre 2006. I My Chemical Romance si formarono a Newark nei primi mesi del 2000 su iniziativa del cantante Gerard Way e dell'ex batterista Matt Pellissier e da allora hanno composto tre album prima della Black Parade: "I Brought You My Bullets, You Brought Me Your Love" (2002), "Three Cheers for Sweet Revenge" (2004) e "Life on the Murder Scene" (2005). Il genere musicale di questa band, per quanto riguarda i primi album è l'emo-punk, ma per il quarto è senza dubbio un genere rock tendente anche al metal in alcune canzoni. La "Black Parade" è un album di concetto, infatti parla di un malato terminale che sembra intraprendere un viaggio posteriore alla sua vita. Questo nuovo album ha già venduto 240.000 copie in Europa, ricevendo buone recensioni da parte dei critici americani e britannici.
Vi consiglio, se vi piace il genere, di ascoltare i due singoli estratti dalla Black Parade "Welcome To The Black Parade" e "Famous Last Words", ma anche "Helena", estratto da "Three Cheers for Sweet Revenge".

 

 

6 Comments:

At 13/2/07 13:47, Blogger fabri said...

Essendo un appassionato di tutt'altro genere di musica,poco tempo fa non giudicavo un genere diverso.Ma dopo che Gabri e FMX mi hanno fatto ascoltre attentamente i testi delle canzoni di questo gruppo ho cambiato radicalmente idea.Considero questo gruppo una banda di pazzi che sono tanto squilibrati da cantare e dire cose indecenti!Cosa significa "moriremo tutti...andremo tutti all'inferno" o cose di questo genere,cosa?Io ascolto musica che tende a prendersela con il sistema ma questi cantanti detti "punk-rocker" dovrebbero essere censurati! E poi non venitemi a dire che Fibra è violento......

 
At 13/2/07 14:06, Blogger mato92 said...

Long Life To The Black Parade! Ciao, gabry! Dopo quello che ho ascoltato e quello che mi hai fatto sentire dei My Chemical Romance, ho maturato un pensiero ben preciso. Prima di tutto posso affermare che, ascoltando i loro testi, si prova una tristezza profonda, un profondo senso di angoscia... Ma ciò che si nota di più è la garande malinconia che prova l'ascoltatore.

 
At 14/2/07 19:47, Blogger fra'06 said...

Ho ascoltato solo un singolo di questo gruppo, che ho molto apprezzato musicalmente, e leggendo il testo devo dire che effettivamente non mi hanno deluso; non fraintendetemi, non amo queste atmosfere eccessivamente lugubri, ma è interessante di COSA parli il testo, oltre che il pessimismo che lo caratterizza (sto parlando di welcome to the black parade).
La canzone infatti spiega molto bene cosa prova chi ha scritto la canzone, come egli si senta piccolo nel mondo,come egli abbia sentito il peso delle responsabilità che gli erano state date.Credo che effettivamente abbia ragione;troppo ci si aspettava da lui, aveva troppe responsabilità che non si era scelto, ed è crollato.
Sono depresso anch'io?forse, oppure la canzone è tristemente reale.
Senza offesa fabri, ma il tuo discorso secondo me non ha senso: perchè se un ex galeotto che odia tutto immotivatamente e non vuole prendersi le sue responsabilità di criminale scaricandole sulla società in cui vive può cantare, mentre i pessimisti e i pazzi no? secondo me è libertà di espressione, non suggeriscono a nessuno di impugnare una pistola e di puntarsela alla testa, ne spingono a commettere reati.
_______________________________
FRa FoR FReedom

 
At 16/2/07 20:06, Blogger STEFY92 said...

Certo che sei proprio messo male ascoltando quel genere di musica. Ma se hai un sacco di altre canzoni migliori perchè devi ridurti così? Io dopo che ho sentito per un po quella roba sono rimasto subito disgustato, non aggiungo altro...

 
At 17/2/07 12:36, Blogger fmx's_12 said...

Concordo con Fra'...
Cm avrete già visto dal mio post i MCR hanno colpito anke me...
io Ga' saremo anke gli unici k li apprezzano in Italia, ma è meglio k seguire le orme di uno k della vita ha capito poco; tuttavia lascialo libertà di parola e di espressione a tutti, quindi "a ognuno il suo..."

 
At 17/2/07 12:38, Blogger fmx's_12 said...

Inoltre, se qualcuno volesse approfondire questa discussione visiti e commenti a questo indirizzo:
http://thegoblins.blogspot.com/2007/02/my-chemical-romance.html

 

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