martedì, marzo 20, 2007

Ebano, di R.Kapuscinski

"Ebano" è il libro vincitore dell'ultimo "Premio Internazionale di Viareggio".
Kapuscinski ha paragonato gli africani all'ebano, albero forte e maestoso, da cui si ricava legno resistente, ma anche estremamente malleabile, facile da scolpire e da lavorare. L'ebano è quindi il simbolo che racchiude la forza di questo popolo, che sa adattarsi alle situazioni più diverse, pur rimanendo profondamente legata alle proprie tradizioni.
Il reporter si cala nel continente africano ed è costretto nelle case più povere invase dagli scarafaggi. Ed è proprio vivendo a contatto con la gente e in questi ambienti sudici, ammalandosi di malaria e rischiando la sua vita per mano di un guerriero, che scopre ciò che dell'Africa quasi nessuno conosce, che nessuna cronaca riporta.
Si accorge che il "Continente Nero" a parte la sua posizione geografica in realtà non esiste, è una creazione dei paesi avanzati e ne percepisce l'instabilità : gli africani sono un popolo nomade costretto ad un eterno viaggio alla ricerca di qualcosa (l'acqua, l'ombra, il proprio clan, il cibo) e in fuga da qualcosa (le guerre, le carestie, la siccità).
Questo libro mi è piaciuto molto perchè ho scoperto cose che non imaginavo nemmeno di conoscere e ,soprattutto, perchè non si parla dell'Africa a sè, bensì della gente che ci vive.Inoltre è scritto in modo molto scorrevole e facilmete comprensibile.
Un grande libro scritto da un grande scrittore.

 

 

2 Comments:

At 21/3/07 10:46, Blogger silly91 said...

il mio professore di geografia lo aveva proposto cm lettura la scorsa estate, ho iniziato a leggerlo sono arrivata a neanche metà libro e l'ho posato nella mia libreria non mi è piaciuto per niente!! Penso che sia un libro noiosissimo, non è per niente il mio genere.

 
At 21/3/07 10:55, Blogger roberta said...

Anche io ho letto questo libro e l'ho trovato molto bello ma soprattutto interessante. Di fatti attraverso qusta lettura sono riuscita a comprendere un po' meglio un mondo che mi era quasi del tutto sconosciuto. Inoltre Kapuscinski scrive sia riguardo al paesaggio aficano ma soprattutto descrivere il modo di vivere degli africani che è completamante diverso dal nostro. Tuttavia,anche se mi è piaciuta la lettura di questo libro,a volta mi riusciva difficile la comprnsione del testo perchè non avevo abbastanza informazioni su questo argomento. Comunque consiglio questo libro a tutte le persone che vogliono avere maggiori informazioni su questo argomento, del quale troppe cose sono ancora sconosciute e a volte ignorate da noi.

 

Posta un commento

<< Home