mercoledì, marzo 21, 2007

"Lady in the water"...Le ninfe cercano di parlare agli uomini, ma questi non vogliono ascoltarle

Questa è una storia a cavallo tra fantasia e realtà. Il racconto ha inizio quando il custode di un hotel all'interno di una città scopre che una ninfa abita le profondità della piscina compresa nella residenza. Il mitico essere sa solo che deve ispirare una persona affinchè finisca un'opera che si rivelerà importante per il genere umano. Non sa tuttavia chi possa essere questo individuo. Il luogo entro il quale può agire Story (questo è il nome della ninfa) non è illimitato; qualora rimanga troppo tempo sulla terra e non all'interno dell'acqua, può essere divorata, secondo un antico patto, da creature simili a lupi di colore verde (sono di questo colore per mimetizzrsi meglio nell'erba), il cui operato è però regolato da alcuni esseri simili a scimmie, che entrano in azione solo quando l'accordo stretto in passato viene violato. Sicura che la giustizia venga rispettata, la splendida ninfa, una volta trovato e ispirato il suo scrittore, cerca di tornare al suo magico mondo, ma viene attaccata da una delle creature che tanto temeva. Dopo aver scoperto di essere stata aggredita in quanto era diventata una Madame Narf (una guida che doveva regnare su tutte le altre creature simili a lei), cerca l'aiuto di un gruppo di persone che secondo la tradizione entravano in gioco quando si verificavano dei problemi nel ritorno dell'essere fatato (che avveniva per mezzo di un enorme aquila dorata). Grazie all'aiuto di questi importanti personaggi, che la curano dopo che era stata ridotta in fin di vita da quei malvagi lupi (che, dopo aver commesso tante ingiustizie, verranno puniti dai tre esseri simili a scimmie), alla fine riuscirà a ritornare nel suo magico mondo.
Questo film è reso bellissimo dalla bravura degli attori e dalla struttura della storia. Recitano in modo molto intenso la persona che si cela dietro la ninfa Story (la bravissima attrice Bryce Dallas Howard) e il personaggio che interpreta il balbettante custode dell'hotel Cleveland Heep (Paul Giamatti). Il racconto è inoltre caratterizzato da tutti gli elementi che formano una fiaba (oltre ai due protagonisti, sono presenti per esempio degli antagonisti, che si possono individuare negli esseri simili a lupi e nel critico di romanzi che cerca di sviare Cleveland e che alla fine, come punizione, verrà sbranato dalle belve che tormentano Story). Per finire, in questo film si possono notare altri due particolari: la speranza e la voglia di sognare che sono insite nell'uomo (questo si può notare quando tutti i membri del gruppo di cui ha bisogno la ninfa accettano la proposta di aiutarla senza farsi troppe domande sulla sua natura magica) e l'umanità di alcuni esseri che appaiono divini (fatto che si manifesta quando Story ritiene di non essere in grado di guidare le sue coetanee perchè queste la ritengono goffa).