mercoledì, aprile 11, 2007

L'albero della vita


Questo libro di Louis de Wohl parla della vita di Costantino, cominciando a parlare di Costanzo Cloro, della madre Elena e, in modo molto scorrevole e romanzato, descrive gli avvenimenti durante la sua vita e ciò che l'hanno portato alla fede cristiana. Costanzo è un legato in Britannia, e, perdutosi, conosce Elen (poi chiamata Elena perché romanizzata), figlia del re Cel. Ella lo porta al castello, dove lui conosce il re, saggio e particolare. Dopo un po' che, anche per motivi politici, Costanzo faceva visita al castello del re Cel, i due si innamorano e si sposano. Dunque nasce il figlio, Costantino, ma quando quest'ultimo ha 13 anni Costanzo è costretto a recarsi a Roma e il padrone della flotta si impossessa della Britannia. Costantino, Elena, qualche servo e il compagno d'armi di Costanzo, che allenava Costantino, Favonio, fuggirono da York e si recarono a nord. Costanzo nel frattempo a Roma si risposa, per motivi politici e diventa imperatore dell'Occidente. Alla sua morte lo succede Costanzo; intanto la madre Elena, attraverso Ilario, il servo lasciato in eredità dal padre morto, aveva conosciuto il cristianesimo ed era diventata cristiana. Costantino dopo un dubbio iniziale diventa anch'egli cristiano. Elena poi, spinta dal desiderio di trovare la croce sulla quale era stato crocifisso Cristo, si reca in Terra Santa e dopo innumerevoli scavi trova la croce, ciò che suo padre, il re Cel, avrebbe definito l'albero della vita, poiché amava parlarne.

Questo libro è affascinante, scorrevole, e fedele alla storia. Consiglio a tutti di leggerlo perché è proprio ben scritto!