martedì, maggio 15, 2007

Danny il campione del mondo

La vicenda è ambientata in Inghilterra, Intorno agli anni '40 del ventesimo secolo. Il protagonista è Danny, un ragazzino di nove anni, orfano di madre, che vive insieme al padre in un carrozzone da zingari vicino alla pompa di benzina e all'officina gestiti dal padre stesso. Per Danny il padre è la più importante figura di riferimento, perchè per nove anni è riuscito ad educarlo come si deve e ad insegnargli ad essere onesto e ad amare il proprio lavoro. Ma una sera Danny scopre che il padre non è nel carrozzone, e viene preso dal panico. Il padre tornerà circa due ore dopo, con una gamba zoppicante. Sarà costretto a rivelare al figlio dove era stato quella notte: Danny apprende così che il suo amato padre passa le notti cacciando di frodo nel bosco del signor Hazell, uno dei più antipatici ricchi proprietari terrieri del paese, e che questa "passione" era condivisa da tutti gli abitanti del circondario, compreso lo sceriffo, amici su cui il padre di Danny poteva sempre fare affidamento in caso di bisogno. Danny è folgorato da questa notizia, ma viene subito contagiato da tale attività, tanto che inventerà lui stesso un metodo di cattura dei fagiani, un metodo a cui suo padre non pensò mai: l'addormentare i fagiani con piccole quantità di sonnifero inserite in semi di uva passa gonfiati dall'acqua. Con questo metodo riusciranno a catturare circa duecento fagiani, la notte che precedeva una grande battuta di caccia organizzata da Hazell. Ma i fagiani si sveglieranno prima del previsto, e a Danny e suo padre ne rimarranno solo più una decina. Ciononostante non si perderanno d'animo, consci che i prossimi tentativi andranno megio. Il libro sottolinea il legame fra padre e figlio, nel bene e nel male, una caratteristica che oggi è decisamente più affievolita, soprattutto nei grandi contesti urbani.

 

 

3 Comments:

At 25/5/07 12:48, Blogger giulia92 said...

Anch'io avevo letto questo libro e mi era piaciuto per la profondità con cui Roald Dahl descrive i sentimenti dei protagonisti, soprattutto di Danny.

 
At 30/5/07 18:31, Blogger ilaria said...

Di Roald Dahl avevo letto parecchio ai tempi delle scuole elementari:GGG,Boy,Matilde,La fabbrica di cioccolato,La magica medicina,i "mitici" Sporcelli ed appunto anche Danny il campione del mondo.
Ricordo che questo libro mi aveva colpito per la storia e la sua grande semplicità unita con altrettanta profondità.Concordo,quindi,con il commento di giulia92.
Storie semplici tuttavia originali,a tratti comiche ma anche commoventi caratterizzano,per me,lo stile di Roald Dahl.

 
At 13/4/10 20:40, Blogger Caterina said...

Questo commento è stato eliminato dall'autore.

 

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