mercoledì, maggio 02, 2007

Il paradiso degli orchi

Nel mese di Aprile ho letto il libro Il paradiso degli orchi, di Daniel Pennac. Fin dalle prime pagine il racconto si è rivelato ricco di avvenimenti e di situazioni particolari che però hanno un riscontro nella vita di tutti i giorni. Infatti il libro parla di un uomo, Benjamin Malaussène, che lavora in un grande magazzino come "capro espiatorio"; si occupa cioè di far finta di piangere o di disperarsi per un imminente licenziamento all' ufficio reclami del magazzino, in modo che la gente ritiri, impietosita, le proprie lamentele. In questo scenario piuttosto tranquillo un fatto rompe la quiete: l' esplosione di una bomba nel settore giocattoli. Qui emergono anche altri personaggi: le sorelle di Ben, Therese, Louna e Clara, il suo cane Julius, l'ispettore Rabdomant, Jeremy ed il Piccolo, "zia Julia", il direttore Sainclaire, Cazeneuve, Theo e... dei vecchietti.
In generale il libro è molto interessante, piacevole e divertente, anche se alcuni passaggi sono poco chiari. Comunque, dato che mi è piaciuto molto, leggerò anche gli altri libri della serie e consiglio di fare lo stesso a tutti coloro che stanno leggendo questo post.

 

 

2 Comments:

At 2/5/07 12:51, Blogger fmx's_12 said...

Pennac. Un nome diventato ormai leggenda. Concordo pienamente cpon quanto da te enunciato, bellissimo libro e trama a tratti complessa nella sua semplicità; consiglio anch'io tutti gli altri libri della serie e non posso far altro che elogiare la "nostra divinità" (?!?)

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«Ogni lettura è un atto di resistenza. Di resistenza a cosa? A tutte le contingenze»
(D.Pennac)

 
At 3/5/07 17:01, Blogger Bianca said...

Sì. Lo dico sempre che è un dio...

 

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