sabato, maggio 05, 2007

Oscar e la dama in rosa

Oscar è un bambino di appena dieci anni. Però è diverso da tutti i suoi coetanei: non può giocare, saltare, correre, andare a scuola perchè è afflitto da una leucemia fulminante che lo sta uccidendo, ma non può parlarne con i grandi perchè fanno finta di non saperlo. Solo Nonna Rosa, un 'anziana signora esuberante vestita di rosa con cui passa le sue giornate in ospedale, riesce a farlo divertire con la sua simpatia contagiante e capisce il suo desiderio di risposte a tanti punti interrogativi che si affollano nalla sua mente. Così gli propone un gioco: scrivere a Dio e vivere dieci anni ogni giorno. Iniziano le lettere a Dio in cui il bambino gli domanda dove viva, quanti anni abbia, se esista veramente e gli parla di sè, dei suoi amori, delle sue avventure, del rapporto speciale con Nonna Rosa e delle controversie con i suoi genitori che non riescono a parlargli della sua malattia e soprattutto a dirgli addio. E' solamente grazie a Nonna Rosa che Oscar riprenderà in mano il legame con i suoi e a vivere i suoi ultimi giorni confortato dall'affetto dei suoi cari e naturalmente da quello della sua formidabile amica che fino all'ultimo non piangerà mai davanti al piccolo, ma cercherà sempre di dargli forza e di fargli vivere al meglio e intensamente la sua breve vita.
Il bambino, addormentandosi per sempre, lascerà un biglietto sul suo comodino su cui scritto un messaggio:"Solo Dio ha il diritto di svegliarmi".
In poche pagine semplici e scorrevoli questo libro racchiude un grande significato che dà al lettore lo spunto per una propria riflessione interiore.