mercoledì, maggio 02, 2007

Sognare per mille e una notte

La mia lettura nell'ultimo mese si è concentrata su "Le mille e una notte". L'opera è composta da tre volumi: per ora ho letto solo il primo ma, essendo i mio giudizio positivo, penso di leggere al più presto anche gli altri due. Si potrebbe azzardare che la struttura di questo racconto è simile a quella del "Decameron" di Boccaccio. Infatti il pretesto di narrazione si dipana così: il sultano Shahriyar, tradito da una moglie, si vendica uccidendola e, tristemente diffidante nei confronti delle donne, ne sposa una ogni notte e la strangola prima dell'alba; questa strage si placa solo quando la giovane Sherazad, appena sposata dal crudele sovrano, col pretesto di intrattenere la sorella più piccola con dei racconti, incanta anche il sultano che le concede di proseguire la narrazione la notte successiva, allontanando così la morte. Tutto questo, appunto, per mille e una notte, poiché ogni racconto è interrotto a metà col sorgere del sole. Solo alla fine Shahriyar viene persuaso a smettere la sua malsana e mortale abitudine, e sposa la fanciulla (il finale lo so nonostante non abbia finito di leggere tutti i volumi ^_^'). Nelle avventure narrate dalle abili parole di Sherazad si parte da una storia iniziale che spesso ne contiene altre dalle più svariate lunghezze. La letture è molto piacevole e abbastanza scorrevole, le varie narrazioni trattengono, chi più chi meno, il lettore. Il tema delle storie a volte si ripete, anche se spesso questo capita fra quelle inglobate in un'unico racconto, costituendo una sorte di morale. Ci sono anche delle intere "frasi fatte" che vengono riutilizzate, in modo simile all'Iliade e all'Odissea di Omero, ma più di rado rispetto a questi (va ricordato che "Le mille e una notte" sono un isieme di storie arabe tramandate e successivamente raccolte intorno al 1100). In definitiva posso dire che è una lettura più che consigliata: l'unico rischio, che forse non ho marcato più di tanto in precedenza, si riscontra in un'eventuale monotonia nel caso in cui le storie non interessino molto a chi legge. Ma se gradite le raccolte di racconti, non posso che dire di provare a fare un viaggio spazio-temporale sognando per la durata di mille e una notte.

 

 

2 Comments:

At 4/5/07 21:05, Blogger giulia92 said...

Ogni giorno passando per il salotto mi vedo il volumazzo delle mille e una notte davanti, ma non ho mai avuto l'idea di leggerlo. Invece dopo il tuo racconto mi hai fatto venire voglia, la storia sembra intrigante!
Ma nelle mille e una notte c'e' anche la vera storia di aladin??

 
At 7/5/07 20:45, Blogger mato92 said...

Sai che non lo so? Forse sì, ma credo si trovi nei volumi che non ho letto...

 

Posta un commento

<< Home